Minaccia di morte il cliente di un bar poi vaga tutto nudo

Prima fa il bagno in un canale, poi fugge, si rifugia nel cortile di un’azienda e spacca il lunotto di un’auto con un pugno

NOVELLARA. Un 38enne di origini straniere domiciliato a Novellara, in evidente stato di alterazione, ieri pomeriggio ha creato grande trambusto nella zona di Villa Boschi: dapprima ha fatto irruzione in un bar, minacciando di morte un cliente che gli aveva chiesto di calmarsi; poi si è spogliato e ha fatto il bagno completamente nudo in un canale e, già braccato dalle forze dell’ordine, è scappato finendo, sempre senza vestiti, nel cortile di un’azienda meccanica, dove con un pugno ha rotto il lunotto posteriore di un’auto. A dare l’allarme verso le 15 di ieri sono stati i familiari dell’uomo, dopo essersi accorti che era uscito da casa senza seguire le prescrizioni senza le quali diventa irascibile. A cercarlo si sono messe tre pattuglie della polizia locale, una dei carabinieri, un’ambulanza della Croce Rossa, l’automedica di Guastalla e un automezzo dell’Ausl.

L’uomo è entrato in un bar e ha cominciato a dare in escandescenze quando il barista gli ha negato un alcolico, minacciando di uccidere un cliente che lo aveva invitato a darsi una calmata. Dopo aver lasciato il locale, si è incamminato verso il canale di Strada dei Boschi, una zona agricola dove, già braccato dalle forze dell’ordine, cui era pervenuta la segnalazione della sua presenza nella zona, ha deciso di fare un bagno completamente nudo. È stato rintracciato dalle forze dell’ordine e la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico. Per fuggire, l’uomo è uscito di corsa dal canale per scappare, nudo, nei campi che circondano la zona, facendo perdere le tracce. Alle 17, due ore dopo la prima segnalazione, è stato segnalato nel cortile di un’azienda meccanica, dove aveva pensato di trovare rifugio. Sono stati alcuni operai a notare l’uomo nudo “tranquillamente” seduto su alcuni manufatti di acciaio. Vistosi scoperto, si è nascosto sul rimorchio di un tir. Sul posto sono arrivati tutti coloro che lo stavano cercando da ore, ma non è stato facile riportarlo alla ragione. Il cancello dell’azienda è stato chiuso per impedire un’ulteriore fuga, mentre alcuni operai gli hanno fornito alcuni indumenti. In un momento d’ira, circondato da forze dell’ordine e personale sanitario, il 38enne con un pugno ha rotto il lunotto posteriore di un’auto. Solo verso le 18.30 il 38enne ha desistito, consegnandosi ai sanitari. Il moldavo non sarebbe nuovo ad episodi del genere. —



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