Abbattuta la stazione di Dinazzano: nell’area nasce un bosco urbano

Il Comune: «Edificio fatiscente e pericoloso. Al suo posto piantiamo alberi, montiamo una pensilina per i passeggeri»

CASALGRANDE. Dinazzano dice addio alla vecchia stazione ferroviaria. Nei giorni scorsi l’edificio, da decenni presente a fianco della fermata della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo – una delle prime fermate casalgrandesi – è stato abbattuto dagli operai incaricati.

Al posto della stazioncina, dipinta nel classico colore rosso scuro, verrà successivamente montata una pensilina coperta per gli utenti del treno, mentre i dintorni saranno trasformati in un’area verde, un “bosco urbano” per usare le parole dell’amministrazione comunale di Casalgrande.


«Novità in arrivo nell’area della vecchia stazione di Dinazzano: il vecchio stabile, ormai fatiscente e pericoloso, è stato abbattuto – annuncia il Comune di Casalgrande –. Nella zona circostante verrà effettuata una opera di riqualificazione che, dopo la pulizia, porterà alla realizzazione di un bosco urbano. Alla fermata del treno verrà installata una pensilina per i passeggeri in attesa».

Entro la fine di quest’anno dovrebbero partire i lavori per completare l’elettrificazione della linea ferroviaria Reggio-Sassuolo, una delle principali tratte locali reggiane, usata da studenti, pendolari e per il trasporto merci dal comprensorio ceramico sino alla città. L’operazione sarà seguita direttamente dalla Regione Emilia-Romagna. A seguire, l’intervento dovrebbe essere completato con l’aumento dei convogli elettrici, più funzionali e dal minor impatto ambientale.

Nel frattempo l’amministrazione comunale di Casalgrande ha completato la rimozione della piccola stazione, da tempo abbandonata e a rischio di cedimenti, quasi completamente degradata.

Verrà sostituita da un bosco urbano in cui verranno piantate essenze arboree locali, alberi autoctoni come querce e faggi, così da creare un piccolo polmone verde a fianco di un’area piuttosto trafficata. Questa parte sarà finanziata direttamente dall’amministrazione comunale, e verrà completata nei prossimi mesi.

In contemporanea, Fer (Ferrovie Emilia-Romagna) si occuperà dell’installazione della nuova pensilina coperta, che potrà essere utilizzata dalle persone in attesa dei treni in passaggio verso Sassuolo e verso Reggio Emilia. —


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