Tenta di strangolare la compagna perchè è convinto che lo tradisca

Correggio, l'uomo, 44 anni, è stato arrestato dai carabineri con l'accusa di tentato omicidio. Ha mollato la presa sul collo della donna solo quando è accorsa la figlia minorenne

CORREGGIO. Convinto che la compagna avesse un altro, al culmine di un litigio l'ha minacciata di morte afferrandola per la gola cercando di strangolarla. L'arrivo improvviso della figlia minorenne, accorsa in camera a avendo sentito le urla della mamma, ha consentito a quest'ultima di divincolarsi dalla presa e lanciare l'allarme ai carabinieri. L’uomo, un 44enne abitante nella Bassa Reggiana, dapprima si è dato alla fuga per poi presentarsi spontaneamente ai carabinieri della stazione di Correggio dove, alla luce dei fatti, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio ed è stato ristretto a disposizione della Procura reggiana.

La donna, ricorsa alle cure mediche per alcune ecchimosi su collo, è stata fortunatamente dimessa con una prima prognosi di tre giorni poi salita a 21 a seguito di ulteriori accertamenti diagnostici. I fatti sono successi in un comune della bassa reggiana poco dopo le 15 del 6 giugno scorso quando i carabinieri di Correggio sono intervenuti in un'abitazione dove una donna segnalava di essere stata aggredita dal suo compagno. Sul posto i militari hanno rintracciato la donna, 36 anni, che in evidente stato di shock e con evidenti ecchimosi sul collo ha raccontato che a seguito di un diverbio con il suo compagno che l’accusava di avere una relazione extra-coniugale, era stata presa per il collo e minacciata di morte.

Le urla della donna hanno attirato l'attenzione della figlia minorenne e l’uomo che nel vedere la bambina ha lasciato la presa dando la possibilità alla donna di allontanarsi, In quel momento l'uomo è scappato. I carabinieri hanno avviato ricerche del fuggitivo che si sono concluse con l’uomo che si è presentato spontaneamente in caserma ammettendo le proprie responsabilità. Ricostruiti e riscontrati i fatti l’uomo è stato arrestato. Già in precedenza, a fine maggio, l’uomo, sempre in relazione ad una sua presunta relazione extraconiugale, ha picchiato la compagna prendendola a calci. Circostanza questa che ha comportato l'ulteriore accusa di maltrattamenti in famiglia contestata al 44enne.