Coronavirus, a Reggio Emilia nuovi open day con Johnson & Johnson

I posti disponibili sono cinquemila, le giornate verranno organizzate a Guastalla, Correggio, Castelnovo Monti, Montecchio e Reggio. Prenotazioni da stamattina sul sito dell'Ausl

REGGIO EMILIA. Dopo il grande successo della tre giorni di vaccino monodose Johnson & Johnson nella nuova sede vaccinale all’Ente fiera di Scandiano, l’Ausl di Reggio Emilia annuncia altri “open day” su tutta la provincia.

Le prenotazioni saranno possibili da questa mattina alle 7 sulla home page del sito www.ausl.re.it. Le giornate di vaccinazione, sempre con Johnson & Johnson, aperte sabato 12 giugno a Guastalla, domenica 20 giugno a Correggio, venerdì 25 giugno a Castelnovo Monti, domenica 27 giugno a Montecchio, sabato 3 e domenica 4 luglio a Reggio Emilia.

Al momento della compilazione del modulo, il candidato dovrà esprimere la preferenza della data, strettamente legata alla sede. L’avvenuta prenotazione sarà confermata da un messaggio sul cellulare su cui verrà indicata data, ora e sede della vaccinazione.

Gli appuntamenti saranno fissati in ordine di iscrizione, fino a esaurimento dei posti disponibili per ogni singola sede, cercando per quanto possibile di soddisfare la preferenza espressa sul modulo. Come avvenuto in occasione del primo “open day” a Scandiano, anche in questi casi saranno annullate le candidature di chi ha già un appuntamento attivo nello stesso distretto o in un’altra sede vaccinale. E le iscrizioni multiple agli open day saranno annullate.

La scelta di organizzare sei giornate di apertura a tutti i cittadini, indipendentemente dall’età, non è certo indipendente da quanto successo a Scandiano lo scorso fine settimana. Su 6.900 richieste per ricevere il vaccino Johnson & Johnson, a fronte di tremila posti disponibili, l’azienda sanitaria reggiana è riuscita in un solo giorno quasi a raddoppiare le dosi inizialmente previste arrivando a programmare 5.700 appuntamenti. A rimanere escluse dall’iniziativa solamente le persone che, pur avendo fatto domanda, avevano già un appuntamento fissato nei giorni seguenti tramite la normale procedura di programmazione.

Contrariamente a quanto avvenuto nel bolognese, all’open day di Scandiano non si sono registrate tensioni, liti né tanto meno assembramenti. La scelta della programmazione tramite appuntamento è stata pensata proprio per evitare che le persone si accalcassero davanti alle Fiere, sperando di arrivare per prime e ricevere le dosi del vaccino prima che finissero. Con l’organizzazione pensata dall’Ausl reggiana niente di questo è avvenuto. Intanto sono stati vaccinati solo i cittadini che hanno ricevuto il messaggio sul cellulare, poi, per l’occasione, sono state attivate dieci postazioni di vaccinazione che hanno lavorato in contemporanea dalle 7.30 e per 16 ore. C’era inoltre un punto di accettazione iniziale che è servito per scremare le persone che arrivavano con i documenti compilati da quelle che invece non avevano fatto i “compiti a casa”, ma che hanno potuto compilare i moduli in loco su tavoli e sedie messi a disposizione. Secondo passaggio: la verifica della reale presenza nelle programmazioni. Terzo e ultimo: ingresso nel capannone per ricevere la dose e attendere successivamente nell’area di osservazione.

L’Ausl rinnova dunque gli appelli diramati prima dell’open day di Scandiano: «Solo chi avrà ricevuto il messaggio sul cellulare con data, ora e luogo di vaccinazione sarà vaccinato, tutti gli altri non dovranno presentarsi in quanto, in nessun caso, potranno avere il vaccino ma creerebbero solo disagi, tensione e pericolosi assembramenti. Importante anche che chi ha avuto l’appuntamento rispetti l’orario stabilito, senza arrivare in anticipo né in ritardo». —
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