“Reggio Emilia ripuliamoci” continua la sua crociata contro i rifiuti abbandonati

Il prossimo appuntamento è in programma sabato al Parco del Mauriziano. Alla raccolta parteciperanno anche gli asinelli dell’Asineria di Massimo ed Eugenia

REGGIO EMILIA. Guanti di gomma, lunghe pinze, enormi sacchi neri e tanta, tanta buona volontà. Continua la “crociata” del gruppo ReggioemiliaRipuliamoci, coordinata dall’imprenditore reggiano Stefano Ferrari, per ripulire Reggio dai rifiuti abbandonati. E non solo Reggio città: gruppi satelliti si sono formati in tanti comuni della provincia, ad esempio a Vezzano sul Crostolo, Sant’Ilario, Montecchio e Castelnovo Monti, mossi tutti dallo stesso – favoloso – intento.



Difficile ricordare la prima pulizia eseguita dai volontari – sicuramente molti di loro, in autonomia, hanno organizzato piccole raccolte anche in passato – ma è dall’inizio del 2021 che il gruppo, coordinato da Ferrari, “bersaglia” la provincia, una zona dopo l’altra. Durante le raccolte i volontari trovano – tristemente – di tutto: cartacce e mozziconi di sigaretta, lattine e bottiglie, ma anche elettrodomestici, pneumatici usati, telefoni, mobili, sgabelli, plastica, vestiti e tanto altro.

Dopo le ultime quattro pulizie organizzate a Reggio (nei pressi delle Fiere, a Mancasale), a Barco, a Montecchio e a Castelnovo Monti, un’altra raccolta è in programma sabato al Parco del Mauriziano.



All’iniziativa (che è aperta a tutti) parteciperà lo zoccolo duro dei volontari che da mesi si trova ogni sabato per ripulire un angolo della provincia – quelli che all’inizio di questa avventura avevamo chiamato “brigata ecologica” e che poi si sono dati un nome vero, “ReggioemiliaRipuliamoci” – insieme a Guardie ecologiche volontarie (Gev), Comune, Iren, Centro servizi volontariato e “Famiglie cerebrolesi” (Fa.ce).

All’appuntamento si presenteranno anche gli asinelli dell’Asineria di Reggio, insieme a Massimo Montanari ed Eugenia Dallaglio, che, come avvenuto nella raccolta di un mesetto fa in centro a Reggio, accompagneranno i bambini (ma anche i grandi) nella splendida avventura di rendere il mondo un posto migliore.

Il ritrovo è alle 15 alla Fattoria animazione ambientale asino dell’Ariosto, in via Scaruffi 5, a San Maurizio. Quindi, armati di guanti e sacchetti della spazzatura, ci si dirigerà verso il Parco del Mauriziano, che fa parte di quello del Rodano. È consigliato indossare scarponcini o stivali, e gilet ad alta visibilità (quelli che si trovano nel kit per incidenti stradali, che va tenuto in auto, vanno benissimo).

Servono anche guanti di gomma, ed eventualmente una lunga pinza. In caso di maltempo l’evento verrà rimandato. Al termine della raccolta verrà offerto un ristoro, grazie alla partecipazione del forno di San Maurizio (“Il bello del pane”), Ferramenta Vacondio, Comitato genitori scuola primaria Ariosto, Azienda agricola Guglielmi, Associazione Il Gabbiano e Sgrò piante e fiori.



Per organizzare al meglio il rinfresco conclusivo, gli organizzatori chiedono a chi intenda partecipare alla raccolta di iscriversi sul sito www.ripuliamoci.net.

Sullo stesso portale si potranno trovare tutte le informazioni sul gruppo e sulle iniziative in programma. Su Facebook, “ReggioemiliaRipuliamoci” conta già più di quattromila membri: il gruppo cresce di giorno in giorno e, oltre alle squadre di raccolta organizzate, sta coinvolgendo anche singole persone. Tutti coloro, insomma, che non ci stanno a lasciare Reggio (e in generale il mondo) in mano a chi inquina, sporca e deturpa l’ambiente. —



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