Cane infila la testa nella trappola a cappio messa dai bracconieri

E' allarme tra i proprietari abituati a portare a passeggi i loro animali lungo il sentiero sterrato, in località Le Castagne

VIANO. È vivo per miracolo il cane finito in una trappola a cappio collocata dai bracconieri nella boscaglia a lato di un sentiero sterrato, in località Le Castagne, che porta dal Lago del Tasso a Case Maseroli, nella frazione di San Giovanni di Querciola. Il fatto è accaduto sabato mattina.

Il cane era stato lasciato libero da tre giovani escursionisti. «In quella zona non dovrebbero esserci pericoli», spiegano i ragazzi, che chiedono di restare anonimi. Si è infilato nella boscaglia per una trentina di metri e all’improvviso i padroni l’hanno sentito guaire e abbaiare, fino a che non hanno udito più nulla. «Dio ha voluto che siamo riusciti a ritrovarlo giusto in tempo – proseguono i giovani – perché da lì a pochi minuti sarebbe morto soffocato dal cappio nel quale aveva infilato la testa».


I giovani, dopo aver libera il cane, hanno perlustrato la zona e hanno trovato tre trappole a cappio messe attorno a una carogna di una animale, che evidentemente avrebbe dovuto attirare la preda. I tre giovani hanno smontato accuratamente le trappole e le hanno consegnate ai carabinieri forestali, dopo avere anche avvertito del ritrovamento la polizia locale. Non solo: hanno dato l’allarme in paese. «È assurdo e inaccettabile che i bracconieri debbano mettere trappole di quel tipo in una delle zone più frequentate da chi abita nella zona, in particolare nei fine settimana e nella quale i cani vengono lasciati liberi». —

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