Muore per un malore a 46 anni mentre taglia l’erba in giardino

Simone Severi era titolare di un’officina a Casalgrande. Non c’è stato nulla da fare. Lascia moglie e figlia, oggi alle 14.30 il funerale nella parrocchia di Dinazzano 

TOANO. Stroncato da un malore mentre taglia l’erba nel giardino di casa. È morto così, Simone Severi, 46enne di origine reggiana, molto conosciuto nel distretto ceramico tra Casalgrande e Sassuolo. La famiglia, che vive a Casalgrande, è infatti titolare di una frequentata officina dove lo stesso Simone lavorava. Lascia la moglie, Caterina, una figlia, la sorella e i genitori. Severi da oltre dieci anni passava molto del suo tempo libero, assieme alla moglie e alla figlia, in una villetta in località La Valle, un borgo non lontano da Cerredolo di Toano, vicino al corso del fiume Secchia. 
 
L’uomo, che come detto lavorava nell’azienda di famiglia, diverso tempo fa aveva acquistato l’abitazione sull’Appennino, in cui si recava in ogni occasione possibile, nei fine settimana e in maniera continuativa durante il periodo estivo, quando i viaggi verso il distretto ceramico sono più rapidi e la distanza diventa affrontabile. 
 
Domenica pomeriggio Simone stava tagliando l’erba nel giardino della casa in collina, come d’abitudine, quando è stato colpito da un malore improvviso. Un attacco di cuore violentissimo, risultato poi fatale, nonostante l’allarme lanciato in poco tempo dai famigliari e l’arrivo sul posto dell’elisoccorso partita da Parma, oltre che di diverse ambulanze da Toano e Montefiorino. Nonostante la grande mobilitazione, i sanitari non hanno potuto fare molto: il 46enne è spirato in pochi minuti nonostante i tentativi di rianimazione, proseguiti per molto tempo.
L’ultimo saluto a Simone Severi è già stato fissato per il pomeriggio di oggi, alle 14.30, alla chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta di Dinazzano, frazione di Casalgrande.

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