Novellara, scomparsa di Saman: salgono a cinque gli indagati

Oltre al padre, alla madre e allo zio anche due cugini. Questi ultimi immortalati nelle immagini di videosorveglianza con pale e attrezzi "per scavare un buco". Proseguono le ricerche dei carabinieri nei canali e nei fossi dietro l'azienda agricola. Impiegati anche droni. 

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NOVELLARA. Per la scomparsa di Saman Abbas, la 18enne pakistana che aveva avuto il coraggio di ribellarsi a un matrimonio combinato con un cugino in Pakistan, ora gli indagati salgono a cinque: oltre al papà, la mamma e lo zio, anche due cugini. Questi ultimi in particolare sono tra le persone riconosciute grazie alle telecamere di videosorveglianza dell’azienda, che hanno immortalato una scena inquietante: tre persone munite di pala dirette nei campi per - è il sospetto degli inquirenti - "scavare una buca”. Le persone ritratte nei filmati sono proprio lo zio e i due cugini.

Il corpo di Saman Abbas, la diciottenne pakistana scomparsa da un mese su cui la Procura indaga per omicidio, potrebbe essere stato nascosto nei campi che la sua famiglia conosceva bene, a Novellara.

Per questo motivo, nelle ultime ore, i carabinieri stanno concentrando le ricerche nei pozzi, nei canali e nelle serre alle spalle del capannone dell'azienda agricola per cui lavoravano i genitori di Saman, che ora si trovano in Pakistan, e lo zio, di cui non c'è più traccia, tutti indagati.

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Mentre le ricerche proseguono senza sosta, ieri sera a Novellara è andata in scena una fiaccolata per Saman, che nel recente passato ha rifiutato un matrimonio combinato e di cui non si hanno più notizie da giorni, nella speranza che possa essere nascosta in un luogo sicuro.

Cariche di emozione le parole del sindaco di Novellara, Elena Carletti: “Siamo qui per sperare e per dire che la violenza non vincerà mai. Ma anche per richiamare tutti e ciascuno di noi alla responsabilità: le comunità avanzano quando ognuno si interessa, quando ci conosciamo, quando ci prendiamo cura gli uni degli altri”.