Gattatico, i carabinieri sgominano rete di spacciatori di droga gestita da due fratelli

Otto persone sono state denunciate: vendevano hascisc e cocaina tra Reggio e Parma

GATTATICO. Un arresto, un divieto di dimora nella provincia di Reggio e 14 denunce. E’ questo il bilancio di una indagine antidroga avviata dai carabinieri di Gattatico e coordinata dalla procura di Reggio, che ha consentito di fare luce su una serie di cessioni di droga avvenute dal 2018 ad oggi anche in provincia di Parma.  

I destinatari dei provvedimenti sono un uomo di 34 anni residente a Parma, che è finito ai domiciliari, e il fratello di 27 anni, residente a San Marino in Rio, che ora dovrà lasciare la provincia reggiana.


L’indagine è scaturita dalla denuncia di un assuntore di cocaina, un 20enne di Gattatico che dopo aver comprato la droga era stato vittima di un tentativo di estorsione. Gli spacciatori, infatti, pretendevano da lui il pagamento di 600 euro. Il ragazzo allora si era rivolto ai carabinieri.

Le indagini hanno consentito di denunciare complessivamente otto persone per spaccio (un 34enne di Traversetolo, un 37enne di Reggio Emilia denunciato anche per la tentata estorsione, un 32enne di Montecchio Emilia, un 48enne e due 24enni entrambi di Gattatico, un 55enne di Bibbiano e un 32enne di Reggio Emilia).

Sei assuntori dovranno rispondere di favoreggiamento perché hanno negato di aver acquistato droga dagli spacciatori.