Rintracciato alla fermata dell'autobus dopo essere evaso: arrestato un 39enne

Reggio Emilia, l'uomo era ai domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. La prima volta era stato arrestato dopo un inseguimento nelle strade della città

REGGIO EMILIA. Torna in carcere Mohamed Miladi, 39enne tunisino arrestato dai carabinieri dopo un pericoloso inseguimento tra i quartieri di Foscato, Codemondo e Pieve.

L’uomo era agli arresti domiciliari ma i carabinieri, durante un controllo, non l'hanno trovato in casa. Sono quindi tornati altre tre volte, accertando ogni volta la sua assenza. Prima di essere arrestato, dopo il quarto controllo dei militari, il 39enne se l'è anche presa con sua moglie: rientrato in casa, infatti, ha saputo di essere ricercato e ha incolpato la consorte, sferrando un pugno che ha sfondato la porta della camera da letto dei figli.

Il primo arresto era avvenuto nei giorni scorsi: non si era fermato all’alt delle forze dell’ordine ed era fuggito raggiungendo una velocità di 160 chilometri orari.

Nella fuga aveva lanciato dal finestrino un involucro che è poi risultato contenere mezzo etto di cocaina. Non senza fatica era stato fermato, era finito in manette per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Aveva ottenuto i domiciliari che ha violato.

Questa volta è stato trovato in via Teggi alla fermata dell’autobus e nuovamente arrestato con l’accusa di evasione.