Ora alla Ca’ Rossa c’è una panchina contro le violenze

La panchina rossa inaugurata a Bagnolo

Bagnolo, voluta da Avis è stata inaugurata nei giorni scorsi. Il presidente Benvenuti: "Vogliamo ricordare le troppe vittime di femminicidio"

BAGNOLO. È stata inaugurata, nei giorni scorsi, la “panchina rossa”, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, collocata all’interno del parco della “Cà Rossa”. Alla cerimonia, rinviata in marzo a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria, hanno partecipato il presidente dell’Avis Thomas Benvenuti insieme ai componenti del direttivo dell’associazione, il sindaco Gianluca Paoli, il direttore della filiale Emilbanca di Bagnolo Marco Prandini e la presidente di “Nondasola” Silvia Iotti.

L’evento si è aperto con la lettura dei nomi, da parte dei ragazzi del Centro giovani e della biblioteca comunale, di donne che hanno segnato pagine importanti nella storia italiana e mondiale, da Rita Levi Montalcini a Greta Thumberg, passando per Nilde Iotti,Felicia Impastato, Bebe Vio,Fernanda Pivano e Samantha Cristoforetti. «Il nostro vuole essere un dono, che racchiude nel simbolo la finalità del nostro volontariato – ha spiega Benvenuti – Donare il sangue a sua volta donato dai volontari significa anche ricordare del sangue innocente versato dalle troppe donne vittime di femminicidio. Questa panchina la dedichiamo a tutte quelle donne che hanno sofferto, patito, sono state uccise, ferite, maltrattate da uomini violenti». Benvenuti ha anche ricordato che, in collaborazione con i commercianti di Bagnolo, è stata affissa un vetrofania sulle vetrine delle attività commerciali su cui si trova un codice Qr da poter visionare con il cellulare in caso di necessità per chiamare i numeri verdi anti violenza. Un progetto che si è posto l’obbiettivo di creare una rete solidale e vicina ai bisogni delle donne.


Benvenuti ha ringraziato Emilbanca per il sostegno economico all’iniziativa e il Comune di Bagnolo per il sostegno istituzionale e l’individuazione di un luogo simbolo come il parco della Cà Rossa, molto frequentato dalla comunità locale.Nelle parole del sindaco Paoli anche un ricordo di Hui Zhou, la ragazza uccisa due anni fa a Reggio nel bar in cui lavorava e che aveva vissuto per tanti anni a Bagnolo. La cerimonia si è conclusa con due toccanti letture da parte delle attrici Sabrina Iotti e Monica Franzoni.