Studente muore nel sonno a 15 anni. I funerali

Andrea Tonelli, morto nel sonno a 15 anni

Casina, Andrea Tonelli trovato nel letto dalla madre. La sera prima aveva partecipato al rosario per la morte del nonno Brenno

CASINA. È andato a letto come ogni sera, “Tone”, 15 anni, nella sua casa alla Brugna, una frazione di Casina. Solo più mogio, perché poche ore prima aveva partecipato al rosario del nonno, portato via mercoledì da una malattia. Ha salutato la mamma, Silvia, la sorella Giorgia, 18 anni, la nonna Maura e si è coricato. Solo che non si è più svegliato. Andrea Tonelli, uno studente delle superiori, bravo, allegro, energico come tutti i ragazzi di quell’età, è stato probabilmente ucciso da un attacco cardiaco nel sonno.

Grande commozione al funerale di Andrea Tonelli, morto nel sonno a 15 anni

La mamma, la mattina di giovedì 13 maggio, è andata nella cameretta per svegliarlo, come di consueto, e si è resa conto in pochi attimi che la tragedia si era compiuta. Ha immediatamente chiamato i soccorsi: l’ambulanza è arrivata nella casa di via Paullo in pochi minuti, poi è stata la volta del personale dell’elisoccorso. Medici e volontari hanno provato a rianimare il ragazzo fino allo sfinimento, ma per Andrea non c’è stato nulla da fare. “Tone” ha raggiunto il nonno Brenno Lolli, 82 anni, morto nemmeno ventiquattro ore prima. Nonno che il ragazzo amava profondamente, e che ha salutato partecipando al rosario nella parrocchia della Vecchia. Era in chiesa con la sua famiglia, Andrea, e sembrava stesse bene.

Il nonno Brenno Lolli, 82 anni, morto il giorno prima del nipote


«Quel che è accaduto – dicono in paese – ci sembra assurdo». Il lutto della famiglia Tonelli – il papà Paolo, idraulico, vive in un altro paese dopo la separazione dalla moglie, avvenuta parecchi anni fa – ha profondamente colpito tutta la comunità della Brugna e della Vecchia, dove la famiglia è conosciuta. In particolare la mamma Silvia, dipendente di Max Mara nello stabilimento di San Maurizio. Un nucleo famigliare unito, quello composto da madre, i due fratelli, Andrea e Giorgia, la nonna e il nonno Brenno. Insieme hanno affrontato la malattia dell’anziano, sostenendolo fino alla fine. Brenno Lolli per buona parte della vita ha gestito un’azienda agricola assieme alla moglie. E ha frequentato assiduamente la parrocchia, dove cantava nel coro. Ha anche fatto parte del coro di Mundura di Montalto e di quello del santuario del Carrobbio.

Era forte il legame tra Andrea e nonno Brenno. E ieri sera, durante il rosario per il ragazzo, al quale hanno partecipato tante persone, è stato ricordato dal parroco don Massimiliano.Al termine della cerimonia gli amici “Tone” hanno organizzato una fiaccolata. E giovedì 14 maggio alle 16 nella chiesa della Vecchia verranno celebrati i funerali.