Viola il divieto di avvicinamento e torna a casa dalla moglie: denunciato il marito violento

Il 42enne era già finito ai domiciliari per le botte e i suoi comportamenti violenti contro la donna

REGGIO EMILIA. Nonostante il divieto di avvicinamento alla moglie, ai figli minori e a tutti i luoghi dagli stessi frequentati, si è recato nell'abitazione familiare generando una lite con la moglie in conseguenza della quale sono intervenuti i carabinieri di via Adua.

Per questi motivi i militari della stazione di Reggio Emilia Santa Croce, a conclusione dell'intervento hanno, denunciato un 42enne domiciliato in città.

L'uomo nel 2020, proprio per le sue condotte violente, era stato arrestato in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari. Un arresto avvenuto a seguito della denuncia della moglie che, esasperata per le condotte violenti del marito, aveva trovato il coraggio di denunciarlo.

Comportamenti quali insulti, minacce di morte ma anche violenze fisiche. Nel settembre del 2019 a seguito di una lite violenta aveva procurato alla moglie lesioni che la costrinsero ad andare in ospedale, da dove era stata dimessa con una prognosi di quindici giorni.

In un altro caso, stando a quanto denunciato all'epoca dalla donna, rientrato a casa dopo aver preso a calci la porta si era messo a urlare minacciando di morte e offendendo la moglie, arrivando anche a cercare di incendiare il mobiletto in prossimità della porta d'ingresso affinché lei aprisse la porta di casa. L'altra sera un nuovo raid concluso con la denuncia dell'uomo per inosservanza di un provvedimento dell’autorità.