Un Giro... tra le bellezze e le bontà di Carpineti

La presentazione dei biscotti "Castellotti di Carpineti"

Biscotti matildici, erbazzone montanaro, opere gastronomiche assortite, un castello illuminato di rosa. Ecco l’accoglienza che Carpineti ha riservato al passaggio del Giro d’Italia

CARPINETI. Biscotti matildici, erbazzone montanaro, opere gastronomiche assortite, un castello illuminato di rosa. Ecco i dettagli dell’accoglienza che Carpineti ha riservato al passaggio del Giro d’Italia.

Carpineti accoglie il passaggio del Giro d'Italia e presenta i biscotti Castellotti

Nei giorni scorsi, nelle ore notturne, il mastio del castello delle Carpinete si è tinto di rosa, il colore del Giro. Ma anche la salita che dall’abitato porta alla Rocca è stata addobbata, oltre che da fiocchi e nastri rosa, con striscioni dedicati alle specialità gastronomiche locali: scarpazzone, gnocco fritto, salumi, Parmigiano Reggiano, casagai fritti, tortelli, cappelletti. A seguire teloni che riproducono gli altri luoghi storici del comune, come la pieve di San Vitale e l’abbazia di Marola.

I castellotti di Carpineti

A proposito di cibo, il momento più atteso è andato in scena stamattina alle 10 in piazza Matilde di Canossa, quando sono stati presentati i “Castellotti di Carpineti”, biscotti modellati seguendo il profilo del castello di Carpineti prodotti dai forni Giberti e Gualtieri su ispirazione dell’architetto Francesco Lenzini.

Le ricette sono diverse ma entrambe inedite e assolutamente segrete. I “Castellotti” potranno essere acquistati nelle biglietterie dei castelli di Carpineti e Bianello, nei forni che li producono e in tutti quegli esercizi che vorranno metterli a disposizione della clientela.

La bici realizzata dalla Croce Rossa di Carpineti

Sempre sul fronte gastronomico, i locali del centro hanno preparato piatti ad hoc. Il bar “Il Vagabondo” ha servito alla clientela un prosecco rosé appositamente ideato per il Giro d’Italia; l’associazione “Carpineti da Vivere” ha realizzato lo “scarpazzone pedalante”, la “Gastronomia e degustazione” di Dovindo Meglioli ha offerto un “menù rosa” con tortelli, pappardelle, salsa di gamberi il tutto annaffiato da un lambrusco sempre dello stesso colore.

Eccolo!!! SCARPAZZONE PEDALANTE pronto per il giro d'Italia in tappa a Carpineti da gustare a fine gara...come sempre Paolo Lamberti realizza tutti i ns desideri. #carpinetidaviverenoicisiamo

Pubblicato da Carpineti da vivere su Martedì 11 maggio 2021

La macelleria “La Matildica” ha proposto il “menù per i muscoli” composto da tartare con erba cipollina, “Bazzoburger”, ideale per la griglia, ricavato dal mix di carne di fassona, lardo di mora e sale rosa.

Inoltre, buona parte dei negozi e delle vetrine hanno messo in mostra “opere” in polistirolo realizzate appositamente durante la scorsa settimana.

La salita verso il castello di Carpineti piena di fiocchi rosa

Un’appendice storica è fissata alle 21 del 30 maggio. Quella sera il Club per l’Unesco di Carpineti organizzerà l’approfondimento online “Gino Bartali: uno sportivo tra i giusti”. Il webinar avrà come tema Gino Bartali, a ricordo degli sforzi compiuti dal campione per salvare ebrei durante la seconda guerra mondiale. Il 30 maggio 1937 Bartali vinse il Giro d’Italia, da lì la scelta della data.