I volontari ripuliscono la città con il prezioso aiuto degli asini

Dal parcheggio di via Cecati fino al cuore dei giardini pubblici a raccogliere rifiuti. Bottiglie di vetro e sigarette gettate a terra sono una vera emergenza

REGGIO EMILIA. Quelle orecchie al vento mobili, dolci in movimento lento, quei sorrisi dei bambini a bocca larga, quegli abbracci così tanto attesi. Anche gli asini di Reggio Emilia, sabato pomeriggio, hanno riabbracciato i cittadini, le persone e le famiglie in centro storico, per una serena e tanto attesa giornata.

Massimo ed Eugenia dell’Asineria hanno partecipato – con le asine Ginevra, Gradisca e Romina – alla nuova e partecipatissima iniziativa del gruppo ReggioemiliaRipuliamoci, coordinata come sempre dall’imprenditore reggiano Stefano Ferrari .


Una giornata dedicata alla raccolta dei rifiuti abbandonati nel cuore della città, che ha visto protagonista un centinaio di volontari, amanti dell’ambiente, che da mesi ormai invadono i luoghi, le aree verdi e i quartieri armati di pinze, guanti, sacchi della spazzatura e pettorine gialle, per raccogliere ciò che altri cittadini abbandonano.

Un’iniziativa partita dal basso, che sta avendo un successo clamoroso, che coinvolge cittadini attivi, bambini e famiglie per rendere più decorosa la città del Tricolore.

Come già successo alcune settimane fa nell’area del Campovolo gli asini aiutano i volontari a trasportare i sacchi dei rifiuti raccolti. Dotati di calesse e ceste, i docili animali accompagnano nella raccolta di rifiuti inerti i partecipanti, occupandosi del trasporto dai luoghi di raccolta al luogo di consegna.

Volontari e asini si sono dati appuntamento nel parcheggio di via Cecati per ripulire le aree a ridosso dei viali di circonvallazione e le vie del centro, da corso Garibaldi fino ai giardini pubblici.

Un pomeriggio in cammino itinerante, approfittando della bella giornata di sole, a cercare le bruttezze e i segni di inciviltà che ancora incombono in ogni angolo del centro. Tanti bambini partecipanti nel segno della crescita di una coscienza ecologica e di un essere partecipi alla vita delle città e alla gestione di un bene comune che sono il territorio,l’ambiente e gli spazi collettivi . Momenti belli intensi di impegno civile con la complicità di straordinari animali quali i tre asini, che hanno allietato i più piccoli.

I bambini hanno condotto gli asini, alcuni sono saliti sul calessino dopo alcuni passi stanchi, altri hanno contribuito alla gestione degli animali e alla raccolta delle deiezioni. All’iniziativa – che ha permesso di raccogliere cinquanta sacchi di rifiuti indifferenziati e alcuni oggetti particolari, ha partecipato anche l’assessora all’Ambiente Carlotta Bonvicini. Una giornata di impegno sociale ma anche una festa per tutti, con la collaborazione del Conad Le Querce – che ha offerto la merenda ai partecipanti –, il Comune di Reggio, le Gev e Iren.

Reggio Emilia asinabile può ricominciare a far a parlare di sé in quella che è un’esperienza unica nel suo genere: utilizzare gli asini come cittadini attivi per la creazione di relazioni e coesione sociale la cui “mission” è ormai celebrata in tutta Italia. Asini e persone insieme per un modo di vivere di profonda partecipazione e difesa dell’ambiente.

Per ReggioemiliaRipuliamoci, che ormai dal gennaio scorso organizza – tutti i sabati – iniziative in ogni parte della città e in vari comuni della provincia, si tratta dell’ennesimo successo di partecipazione e di rifiuti raccolti. Un gruppo di volontari che, su Facebook, ha già superato i quattromila iscritti, con tanti volontari che – anche da soli – ogni giorno dedicano parte del loro tempo libero a passeggiate ecologiche, per poi postare la foto del “bottino” sulla stessa pagian Facebook. —

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