Morto Ermete Muzzini, una vita avventurosa dedicata alla tecnologia

Ermete Muzzini, morto a 93 anni

Castelnovo Monti, collaboratore dei partigiani, per i quali costruì delle radio, fu un pioniere di Radionova e delle dirette al “Montagna” 

CASTELNOVO MONTI. Fu un pioniere tecnologico e uno dei pilastri e primi collaboratori dell’emittente radiofonica castelnovese Radionova. Si è spento a 93 anni Ermete Muzzini, socio della Novanta società cooperativa sociale e sostenitore della Radio. Persona umile e attenta, sfuggì ai tedeschi, lavorò nella ricerca di petrolio con Agip e curò le prime dirette dai campi del montagna. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio in paese e in Appennino.

«Ora Ermete Muzzini modula le buone frequenze dal Paradiso – dicono i colleghi della Radio – ma l’Appennino perde uno dei suoi personaggi più umili, illustri e generosi». Si è spento serenamente ieri, dopo alcune giornate di ricovero a Villa delle Ginestre. Era nato il 16 maggio del 1927 a Castelnovo. Diplomato perito elettrotecnico, lavorò in ambito geofisico, per una vita, ad Agip Mineraria, e sino all’ultimo visse una smisurata passione per le tecnologie, l’elettronica, la radiofonia e, non ultimo, informatiche e social. Aveva un profilo Linkedin e uno Facebook. La sua professione e la passione per la tecnologia lo resero foriero di aneddoti degni dei grandi avventurieri.

Nemmeno maggiorenne, fu catturato col padre (che riuscì a fuggire prima dell’arrivo a Reggio) dai tedeschi. Troppo gracilino, non lo trattennero, pur non credendo fosse uno studente a causa dei calli alle mani. Anche una breve parentesi partigiana: «Accompagnai il comandate Armando (Corradini) a Sole di Vetto per portare ai partigiani le radio che Armando ed io avevamo fatto o riparato». Gli studi, divenuti poi hobby e mestiere, gli consentirono di fare diverse invenzioni e di cimentarsi in riparazioni complesse. Fu pioniere delle prime dirette radio dai campi del Torneo della Montagna attraverso il “ponte radio”, con la consueta generosità e modestia. Difficile trovare un suo pari età più tecnologico. Ermete lascia i fratelli Gastone e Alessandro, i nipoti Eugenio, Annamaria, Gabriele, Bianca e Giuseppe, le cognate Silvana, Maria e Franca, oltre che a numerosi amici e parenti. Oggi alle 20.30 il Rosario alla chiesa della Pieve. Venerdì 7 maggio il funerale partendo alle 10 dall’obitorio del Sant’Anna per la chiesa della Resurrezione e, da lì, al locale cimitero.