Dall’azienda agricola di notte spariscono gli attrezzi da lavoro

Marco Giudici mostra la via di fuga dei ladri

Cadelbosco Sopra, ladri con un piede di porco nel capannone a Villa Argine. Il bottino si aggira sui 5mila euro. Indagini dei carabinieri

CADELBOSCO SOPRA. Furto con scasso, nella notte tra mercoledì e ieri, ai danni dell’azienda agricola di Marco Giudici, in via Santa Giustina 31, nella frazione di Villa Argine. Sono state rubate attrezzature da giardinaggio per un valore di circa 5.000 euro. La banda, formata almeno da quattro persone, ha forzato con un arnese da scasso il portone d’ingresso del capannone e, una volta dentro, ha portato via motoseghe, raserba e un quad. L’attrezzatura è stata caricata su un carretto metallico trovato sul posto, con il quale i ladri hanno attraversato un campo prima di raggiungere un furgone sul quale hanno caricato la refurtiva.

Avevano preso di mira anche un trattorino, ma per portarlo via avrebbero dovuto spostare altri mezzi e attrezzi, così hanno desistito. I titolari della ditta sono convinti che qualche giorno fa due persone, forse basisti, con la scusa di chiedere se in zona ci fossero case in vendita, abbiano visitato l’azienda agricola per verificare la presenza di telecamere e sistemi d’allarme, e se fosse abitata dalla famiglia. I coniugi Giudici purtroppo non sono nuovi in fatto di furti. Nel 2014, quando Marco Giudici, 38 anni, faceva l’artigiano, fu derubato di un camioncino Isuzu con a bordo un escavatore. In quell’occasione si trattò di un furto su commissione per un valore di 50mila euro. Il sospetto è che anche questo ultimo furto possa essere stato commissionato, per come i ladri hanno selezionato la merce.

Marco e la moglie Zara, 40 anni, tre figli, credono molto nel loro lavoro e vorrebbero trasformare la loro azienda in una fattoria didattica. Il problema è che a Villa Argine ci lavorano, ma non ci abitano. C’è solo un capannone con accanto una cascina irrimediabilmente danneggiata che però, a causa di un vincolo comunale paesaggistico contenuto nel Prg, non può essere demolita. «Ora abbiamo paura che possano ritornare. Evidentemente sono stati disturbati e hanno abbandonato nel carrello una cagna e un piede di porco, già nelle mani dei carabinieri di Cadelbosco Sopra, ai quali abbiamo sporto denuncia di furto aggravato. Cercheremo di installare impianti d’allarme».