Iva Zanicchi fa visita a don Erio: «Lo chiamavamo Gary Cooper»

Iva Zanicchi a don Erio Cilloni, suo parroco quanto era una ragazzina

Bibbiano, l’Aquila incontra il parroco che era a Ligonchio quando lei era una ragazzina. Il don: «Suor Beatrice le diceva: non cantare così forte, che copri tutti gli altri». La diretta su Canale 5

BIBBIANO. Iva Zanicchi è andata a trovare il suo ex parroco di Ligonchio. Molti reggiani – ma non solo – ieri pomeriggio hanno seguito l’Aquila di Ligonchio durante la trasmissione “Domenica Live”, condotta da Barbara D’Urso su Canale 5. Nell’occasione, la cantante reggiana, che è una delle opinioniste tv più amate dal grande pubblico, si è destreggiata con eleganza e maestria fra le domande della D’Urso. Iva Zanicchi ieri era alla sala dell’oratorio di Barco per fare visita a don Erio Cilloni, 97 anni il 30 giugno prossimo, parroco a Ligonchio quando lei era bambina. Ora il sacerdote è ospite della casa di accoglienza “Don Pasquino Borghi” della parrocchia di Santa Maria Assunta di Bibbiano.



Don Erio ha preparato Iva Zanicchi alla Comunione e alla Cresima, essendo stato parroco del paese montano dal 1952 al 1962. Di lui la cantante serba un grande ricordo. Anzi, gli ha confidato che all’epoca tutte le bambine erano “innamorate” di lui: «Era giovane. Lo chiamavamo Gary Cooper». E Barbara D’Urso, presentando in tv la foto di don Erio da giovane: «Guarda che bello che era».

Durante la trasmissione, Iva Zanicchi ha chiesto al reverendo se ricordava le sue canzoni, e lui ovviamente ha risposto di sì. L’Aquila di Ligonchio, l’anno in cui don Erio ha lasciato Ligonchio, nel 1962, era all’inizio della carriera ma, anche se poi si è allontanata dal paese, è sempre rimasta legatissima al luogo dell’infanzia. Iva Zanicchi ieri ha cantato con il sacerdote, fra l’entusiasmo degli altri ospiti, la canzone “Quel mazzolin di fiori”. Don Erio ha ricordato che la cantante era brava nel canto, anche se suor Beatrice di Montecchio le diceva: “Non cantare così forte, che copri tutti gli altri”. Il sacerdote, che ha svolto il suo ministero a Bibbiano per 60 anni, ha ricordato anche che in questo paese è nato il Parmigiano Reggiano. Durante il programma, fra battute e ricordi, la cantante ha promesso al don che prima di Natale andrà di nuovo a trovarlo alla casa di accoglienza di Bibbiano e canterà con lui e gli ospiti le sue più belle canzoni. Durante la trasmissione c’è stata anche una pausa per un brindisi con gnocco fritto, erbazzone, ciccioli, prosciutto e Parmigiano Reggiano, alla presenza di don Wojciech Darmetko, parroco di Bibbiano.

Don Erio Cilloni è originario di San Polo d’Enza. È stato ordinato sacerdote il 29 giugno 1947. A Bibbiano arrivò nel 1948 come vicario cooperatore, poi andò a San Faustino di Rubiera fino al 1952. Venne poi nominato parroco a Ligonchio, dove restò per dieci anni. Fu trasferito a Bibbiano, dove nel 2012 ha festeggiato i 50 anni da parroco in quel paese e, nel 2020, i 73 anni di sacerdozio.