È morto Romano Cantoni elettrauto e ciclista dilettante

Romano Cantoni, morto a 86 anni

Boretto, nonostante le doti atletiche, preferì una professione sicura. Ma sulle due ruote ottenne la vittoria al Giro di Lombardia e il terzo posto ai campionati europei

Boretto. Si svolgeranno questo pomeriggio i funerali di Romano Cantoni, 86 anni, storico elettrauto del paese e grande appassionato di ciclismo. Proprio alle due ruote è stata legata buona parte della vita di Cantoni, che ha vestito i panni sia del dilettante che dell’amatore. Nato a Boretto nel 1934, sin da giovane aveva lasciato intravvedere buone qualità ciclistiche che lo avevano portato, nei primi anni Cinquanta, a raccogliere importanti piazzamenti come il terzo posto alla Coppa Adriana nella categoria Allievi nel 1951 e il successo nella Coppa Salami nella categoria Dilettanti l’anno seguente, nella squadra “Velo Club” di Reggio Emilia.

Nonostante avesse le doti per tentare di affermarsi come ciclista, preferì optare per una professione che potesse dare più certezze. Così, dopo un periodo da pontiere, Romano Cantoni divenne il primo elettrauto borettese, professione che esercitò in paese per 40 anni e che lo portò a essere una figura molto conosciuta. La passione per il ciclismo (in particolare per Fausto Coppi, di cui era un acceso sostenitore) non lo abbandonò mai, tanto che, negli anni Sessanta, Cantoni rimontò in sella come amatore, nelle file della Sc “La Ruota” di Parma, e per tanti anni ancora continuò a raccogliere successi, tra cui spiccano la vittoria al Giro di Lombardia nel 1981 e il terzo posto ai Campionati europei disputati a San Marino nel 1983. Numerose, poi, le vittorie nel Campionato italiano Arti e Mestieri, così come tanti sono stati i successi e i piazzamenti regionali.


Questo suo importante curriculum lo portò, inoltre, a essere insignito del titolo di sportivo dell’anno a Boretto, premiato dal compianto Amedeo Becchi. Anche in età avanzata Cantoni non ha mai ceduto il passo, anzi. Cultore della fatica e dell’impegno, fino a una decina d’anni fa ha preso parte con regolarità al campionato mondiale in Austria per amatori, così come si segnala il pellegrinaggio in bicicletta effettuato sino a San Giovanni Rotondo, in Puglia, nei luoghi di Padre Pio. Non si fece mancare nemmeno i mitici quattro passi delle Dolomiti (raggiunti dopo una doppia operazione alle anche). Per tenersi in forma, sino a due anni fa percorreva circa 50 chilometri al giorno.

Cantoni lascia la moglie Ernestina, i figli Luca e Rita, la nuora Giovanna, il genero Dante e i nipoti Francesco e Paolo e altri parenti. I funerali di Romano Cantoni si terranno questo pomeriggio alle 15: il corteo funebre partirà dalle camere ardenti dell’ospedale di Guastalla per giungere nella basilica di San Marco a Boretto. Al termine della funzione, la salma sarà tumulata nel cimitero locale.