Addio a don Heinrich, canonico onorario di San Prospero

Reggio Emilia: il sacerdote aveva accolto oltre 650 ragazzi reggiani nella Giornata della Gioventù. Si è spento a 65 anni colpito da un ictus lasciando un vivo rimpianto in città 

REGGIO EMILIA. Si svolgerà sabato 8 maggio alle 11, nella chiesa parrocchiale di Lauterbach, il “Requiem” – l’ufficio funebre – di don Heinrich Schäfer, canonico onorario di San Prospero. La liturgia sarà presieduta da monsignor Ulrich Neymeyer, vescovo di Erfurt.

Giovedì 29 aprile, festa del Primo Miracolo della Ghiara, il generoso presbiterio tedesco all’età di 65 anni si è spento all’ospedale di Fulda, all’indomani di un ictus, lasciando un vivo rimpianto nei tanti che lo hanno conosciuto.


Lo nominò, sul campo, canonico onorario dell’insigne basilica del Santo Patrono il vescovo Adriano Caprioli in segno di riconoscenza per l’ospitalità riservata nelle sue parrocchie di Lauterbach e Schlitz a oltre seicentocinquanta ragazze e ragazzi della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla che, in occasione della XX Giornata Mondiale della Gioventù, vissero nel l’estate 2005, assieme al vescovo Adriano un memorabile ed esaltante gemellaggio con la diocesi di Magonza, ospiti delle comunità parrocchiali guidate da don Heinrich Schäfer. Veramente formidabile fu l’accoglienza riservata ai reggiani dalle famiglie, dalle parrocchie, dalla comunità cristiana ed eccezionale si rivelò la carica spirituale e umana del parroco don Heinrich.

La XX Giornata Mondiale della Gioventù, svoltasi nell’agosto del 2005, vide oltre duemilacinquecento giovani reggiani, guidati da don Giovanni Rossi, a Colonia per incontrare, assieme a centinaia di migliaia di coetanei di oltre cento Paesi, il papa Benedetto XVI.

Nato ad Osnabrück il 16 gennaio 1956, don Heinrich è stato ordinato sacerdote dal cardinale Hermann Volk, vescovo della diocesi di Mainz, il 12 giugno 1982. Nominato parroco di San Michele di Lauterbach nel 1987 e di Cristo Re di Schlitz nel 1994, il 12 dicembre 2008 assumeva la guida della parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Lauterbach-Schlitz, facendosi particolarmente stimare. Don Heinrich era un teologo molto stimato e un apprezzato costruttore di ponti tra le diverse confessioni religiose. Notevole è stato il suo impegno a favore dei tanti immigrati in Germania. Era legato alla Madonna della Ghiara – nella cui basilica ha guidato il 28 ottobre 2005 un incontro di preghiera – e nella sua chiesa di Lauterbach aveva collocato una riproduzione della miracolosa immagine. Per vari anni don Heinrich ha partecipato al solenne pontificale in San Prospero, assieme ad una delegazione delle sue comunità parrocchiali di St. Michale in Lauterbach e Christkönig in Schlitz. Era quella una bellissima occasione per don Schäfer di incontrare gli amici reggiani, con cui si erano consolidati forti vincoli. —

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