Calcio serie B, la Reggiana ritrova la vittoria col Pordenone e tiene viva la speranza

I granata esultano con un gol di Ajeti. L’Ascoli supera la capolista e il Cosenza liquida il Pescara

REGGIO EMILIA. Vince la Reggiana, dopo ben dieci partite, ma vincono anche Cosenza, in casa con il Pescara, e Ascoli con la capolista Empoli. Un successo che porta la firma del difensore Ajeti, conquistato con i denti e in inferiorità numerica per più di mezz’ora di gioco.

Raggiungere i playout resta molto arduo perché i marchigiani stanno viaggiando a ritmi forsennati. Martedì a Pescara Rozzio e compagni dovranno fare bottino pieno e sperare in un passo falso delle due rivali. Il Cosenza va a giocare al Castellani, dove l’Empoli potrebbe festeggiare la promozione in A. I marchigiani invece sono attesi a Reggio Calabria e sfideranno una squadra in ballo per i playoff.

Oggi ci si aspettava una Reggiana arrembante e invece nel primo tempo la formazione di casa è stata piuttosto titubante e preoccupata di non prestare il fianco alle incursioni friulane. Zamparo al 31’ e Lunetta al 37’ hanno però avuto la palla buona per il vantaggio, ma non sono riusciti a concretizzarla.

Nella ripresa, all’11’, al primo e ultimo calcio d’angolo conquistato dai granata, è arrivato il gol. Rozzio di testa ha colpito il palo e Ajeti è stato bravissimo a ribadire in rete da distanza ravvicinata.

La Reggiana si è complicata subito la vita con Yao che 4’ dopo il vantaggio ha rimediato, ingenuamente, il secondo cartellino giallo della partita (un errore non averlo sostituito prima). In inferiorità numerica i granata hanno eretto le barricate e il tecnico ha mandato in campo i lottatori (tra cui Muratore e Kirwan).

Il Pordenone ha assediato la squadra di Alvini, rendendosi però poche volte pericoloso. Al fischio finale festa dei giocatori e del poco pubblico di addetti ai lavori presente sugli spalti.