Voglia di cinema. A Reggio si riaccendono le emozioni al buio

La grande la gioia degli spettatori del Rosebud al termine della prima proiezione dopo sette mesi di chiusura dei cinema

Il primo a riaprire è stato il Rosebud, Campanini: «Una gioia indescrivibile». Da mercoledì 28 aprile su il sipario anche al Corso e all’Olimpia con i film premiati agli Oscar

REGGIO EMILIA. Non volevano più uscire dalla sala le persone che lunedì sera hanno partecipato alla riapertura del Cinema Rosebud dopo sette mesi di forzata inattività: «Non è che poi non riaprite più?». Con l’ingresso dell’Emilia-Romagna in “zona gialla”, anche i cinema (così come i teatri e i musei) possono nuovamente – e finalmente – accogliere gli spettatori. Il primo a partire, a Reggio ma anche in regione, è stato il Rosebud con una doppia proiezione del film di François Truffaut, “Effetto notte”: «Un film – spiega Sandra Campanini, responsabile della programmazione del Rosebud – che è un inno al cinema, che è fatto dal regista e dalla troupe ma non esiste senza il pubblico. Riaprire è stato emozionante, al termine delle due proiezioni (la prima con 50 persone, la seconda con 90, sempre nel rispetto delle regole anti-Covid che impongono il dimezzamento della capienza, ndr) sono scrosciati gli applausi. Abbiamo anche scattato una foto: non si vedevano i sorrisi così abbiamo alzato le mani al cielo. Una gioia indescrivibile».

Misurazione della temperatura all’ingresso del cinema Rosebud e igienizzazione delle mani

Da mercoledì 28 aprile si continua con la programmazione normale: verrà proiettato “Minari” stasera, domani e venerdì alle 19.30, sabato 1° e domenica 2 maggio alle 16.30 e 19.30.

Anche gli altri cinema reggiani sono pronti a ripartire: riapriranno il Boiardo di Scandiano, il Multisala Novecento di Cavriago (il 1° e il 2 maggio con due film che hanno vinto gli Oscar: “Nomadland” e “Mank”), l’Uci Cinemas dei Petali e il multisala Emiro di Rubiera (intorno alla metà di maggio). Ma domani si tornerà in sala anche al cinema Olimpia, a San Pellegrino, con i film “Est” e “Mank”; e poi AlCorso, in corso Garibaldi, dove invece verrà proiettato “Nomadland”.

«Da quanto tempo volevo scrivere: “Il cinema Alcorso riapre” – si legge sul profilo Facebook del cinema – e finalmente il momento è arrivato. Da giovedì 29 aprile si ritorna in sala, vi aspettano nuovi film e docufilm, nuova programmazione, nuove idee.. e tanto entusiasmo! Ma senza mai dimenticarci della vostra sicurezza. Le regole anti-Covid saranno sempre rispettate, e voi tutti potrete venire al cinema tranquilli pensando solo a godervi lo spettacolo».

Ha deciso invece di non riaprire, almeno non subito, il cinema Apollo di Albinea: «Dopo avere riflettuto a lungo su cosa fosse meglio fare – riferiscono i gestori – la nostra decisione è stata quella di rimandare, almeno temporaneamente, la nostra riapertura. Si tratta di una scelta che ci mette a dura prova, perché la voglia di riaprire, di rivedervi e di riportare il cinema in sala è davvero tanta. Tuttavia – spiegano – il perdurare del coprifuoco alle 22, la stagione estiva ormai alle porte e la carenza di titoli messi a disposizione dalle distribuzioni, a causa del mancato preavviso con cui è stato dato il via libera alle sale, ci hanno frenato. Dare ai cinema la possibilità di riaprire – concludono – è sicuramente un segnale di ripresa importante, che ci rende ottimisti, ma abbiamo bisogno di poter garantire al nostro lavoro, al nostro pubblico e alla nostra attività una continuità che in questo momento non riteniamo di potervi dare».