La rabbia del paese, i cittadini denunciano per le scritte fasciste

Dai carabinieri anche il Comune, l’Anpi e varie associazioni. Procede la raccolta fondi per sistemare quanto danneggiato

CAVRIAGO. Il paese non resta zitto di fronte a chi inneggia al fascismo. Una delegazione di una decina di persone si è recata alla caserma dei carabinieri di Cavriago, ieri mattina, per depositare formale denuncia contro gli ignoti che la notte tra il 24 e il 25 aprile hanno danneggiato bandiere tricolori e hanno imbrattato muri e auto disegnando croci celtiche e scritte inneggianti al fascismo e a Mussolini.

«La sindaca Francesca Bedogni, gli esponenti di Anpi Cavriago, i membri delle associazioni e i privati cittadini i cui beni sono stati danneggiati hanno deciso di non fare passare sotto silenzio tali azioni – si legge in una nota del Comune –. La comunità di Cavriago non tace innanzi a chi pensa di vilipendere la nostra storia».


«Ho fiducia nelle forze dell’ordine, per questo ritengo doveroso un atto di denuncia contro queste azioni che rigurgitano odio e ignoranza», è intervenuta anche la sindaca Francesca Bedogni.

Tantissimi cittadini hanno condannato duramente le scritte fasciste sui muri proprio il 25 Aprile, giorno in cui si celebra la festa della Liberazione dal nazifascismo.

In paese cresce la rabbia, e sui social i residenti denunciano le scritte come un atto politico che ignora totalmente i valori della Resistenza di un paese – Cavriago – che è medaglia di bronzo al valor militare per la partecipazione alla Resistenza.

Proprio il 25 Aprile la sindaca aveva dichiarato alla Gazzetta: «Il 25 aprile Cavriago ha festeggiato con gioia e partecipazione la Liberazione. Il programma dei festeggiamenti é stato il frutto delle proposte delle associazioni Carmen Zanti, “Un filo che unisce” Cavriago, Anpi Cavriago, Istoreco, Auser, “Noi con voi” in collaborazione con associazioni di volontariato da tutta Italia. Le canzoni partigiane hanno echeggiato per le vie del paese come anche l’anno scorso. I fascisti che hanno provato a rovinare la festa a questa comunità direi che sono andati fuori bersaglio. Li lasciamo alle forze dell’ordine, dalle quali ci aspettiamo il massimo impegno per porre fine a questi indecenti rigurgiti contrari alla nostra amata Costituzione».

Intanto l’Anpi Cavriago ha avviato in questi giorni una raccolta fondi per sostenere le spese per la copertura delle scritte vandaliche e realizzare un disegno con la collaborazione dell’associazione Gommapane Lab.

Chi vuole dare un contributo economico può farlo scrivendo una mail a anpicavriago@gmail.com oppure facendo un bonifico sul Conto intestato ad Associazione nazionale partigiani d’Italia sezione di Cavriago, Iban IT 55P0538712800000002467197.—


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