Ci si può abbracciare di nuovo a Villa delle Ginestre e ai Ronchi

Inaugurata alla Cra l’area dedicata grazie alla struttura donata dalla Croce Verde. Sarà utilizzata a periodi alterni anche dalla residenza sanitaria per anziani

CASTELNOVO MONTI. Martedì 27 aprile si è svolta una cerimonia inaugurale alla casa residenza per anziani “Villa delle Ginestre” di Castelnovo Monti per la nuova “stanza degli abbracci”. Di proprietà del Comune di Castelnovo Monti e gestita da Coopselios, la Cra accoglie 54 anziani non autosufficienti con bisogni assistenziali e di cure di diversa intensità.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del sindaco Enrico Bini e di Iacopo Fiorentini, presidente della Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto, assieme ad alcuni volontari. Con loro Nicole Corbelli, responsabile di Villa delle Ginestre, e Lina Borghi, direttore d’area Coopselios.


Una collaborazione importante, quella tra Coopselios e Croce Verde, donatrice della struttura, che ha permesso di realizzare questa “stanza”, che sarà posizionata a periodi alterni a Villa delle Ginestre e alla residenza sanitaria per anziani “I Ronchi” di Castelnovo, entrambe gestite da Coopselios.

Si apre così una nuova “primavera degli abbracci”, che consentirà una “prossimità speciale” tra gli anziani e i loro cari. Il contratto viene filtrato solo da una “barriera” di plastica che sarà opportunamente sanificata al termine di ogni utilizzo. La stanza è già stata sperimentata da anziani e famiglie in questi ultimi giorni di aprile e, grazie alla collaborazione dei volontari della Croce Verde, sarà disponibile per tutto il mese di maggio a Villa delle Ginestre, per poi essere trasferita alla Rsa “I Ronchi” per il mese di giugno.

I familiari saranno prontamente informati di questa possibilità, così da prenotare le visite, in tutta sicurezza, con i propri cari.

«L’abbraccio è uno dei gesti più naturali – spiega Coopselios – che restituisce un valore immenso alla persona, una terapia per gli anziani. Ringraziamo la Croce Verde che ha pensato, con questa donazione, a chi in questo momento ha più bisogno, dimostrandosi ancora una volta un partner fondamentale, attento e scrupolo verso le esigenze del territorio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA