Apre “Marconina” il bio-ristorante che sfida il Covid

Marcello Motta e Fabrizio Lusuardi nella distesa del Marconina

Reggio Emilia, l'inaugurazione mercoledì 27 aprile, in via Monte San Michele 1/F, vicino al Grattacielo. I gestori Fabrizio Lusuardi e Marcello Motta: "Quando la pandemia sarà un ricordo e si potrà tornare a vivere una vita normale, qui sarà bellissimo».

REGGIO EMILIA. Si chiama “Marconina”, in onore del pastificio dove, per anni e anni, si sono riforniti i reggiani. Ora però l’insegna è quella di un ristorante biologico, che proprio oggi, mecoledì 27 aprile,  aprirà i battenti, dove si potrà trovare cucina reggiana. In piena pandemia, a due giorni da una riapertura a metà che non permette ai ristoratori di far quadrare i conti, in via Monte San Michele 1/F, vicino al Grattacielo, due amici di vecchia data hanno deciso di crederci, «perché quando il Covid sarà un ricordo e si potrà tornare a vivere una vita normale, qui sarà bellissimo».

L’idea del ristorante è venuta a Fabrizio Lusuardi, che poi ha contattato Marcello Motta per affidargli la gestione. A raccontarci il progetto è proprio l’ex giocatore di calcio (tornante del Bibbiano e di tante altre squadre reggiane), che dopo aver appeso le scarpette al chiodo si è buttato nel settore dell’intrattenimento notturno (ha diretto il Pineta, il Pacifico e la Villa delle Rose), fondando anche una società di organizzazione di eventi. «Dell’antico pastificio – spiega – abbiamo conservato, oltre al nome, l’essenza. Nel nostro ristorante si troverà solo cibo fatto in casa, e si potrà anche acquistare pasta fresca. Accanto a un menù biologico, realizzato con prodotti che vengono direttamente dalla terra, ci saranno vini bio, a eccezione degli champagne che abbiamo deciso di tenere».

Lusuardi si occuperà di cibo, vini e abbinamenti, al “re delle discoteche” spetterà la gestione del servizio e dell’intrattenimento. «Non saremo un semplice ristorante – anticipa Motta – al cibo e al vino assoceremo musica vintage, italiana e americana, anche suonata dal vivo al pianoforte. L’atmosfera sarà rilassata ed elegante. Finita la cena si potrà rimanere seduti a chiacchierare e godere della serata con un long drink, un cocktail o un calice di vino». Ovviamente non adesso, con il coprifuoco che incombe alle 22. «In questa prima fase saremo aperti a pranzo e poi partiranno gli aperitivi. Chi vorrà potrà continuare con la cena: un piatto unico per essere più veloci», spiega Motta. Sempre richiesta la prenotazione (0522-704345). Oggi, per l’inaugurazione, tutti invitati (nel rispetto delle norme anti-Covid) dalle 18 alle 22. Da domani aperto anche a pranzo.