Casina, infermiere in pensione muore dando fuoco alle sterpaglie

Pietro Gambarelli è stato avvolto dalle fiamme mentre ripuliva il sottobosco vicino alla sua casa, in località Bergogno. La famiglia ha dato l’allarme sabato sera: è stato ritrovato senza vita, tra alcuni cespugli, dopo due ore di ricerche

CASINA. Si stava dedicando alla pulizia del sottobosco vicino a casa, e per questo, dopo averle raccolte, ha dato fuoco alle sterpaglie. Ma poi, per motivi ancora non del tutto chiari, non è più riuscito a controllare le fiamme.

E' morto così Pietro Gambarelli, un infermiere di 65 anni, da poco in pensione, che ha lavorato per una vita all'ospedale Sant'Anna di Castelnovo Monti.

Gambarelli, che viveva con la famiglia a Bergogno di Casina, doveva rientrare per cena, ma alle 21 non era ancora tornato. I familiari si sono messi subito a cercarlo, trovando quasi immediatamente il trattore con cui era arrivato fino al bosco. Alle 21.45 è stato dato l'allarme e sul posto sono arrivate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico stazione Monte Cusna, l’ambulanza, l’automedica, i vigili del fuoco e i carabinieri.

Intorno alle 23.30 il drammatico ritrovamento: Gambarelli è stato trovato senza vita tra alcuni cespugli di rovi, dove probabilmente aveva cercato riparo, con gravissime ustioni su tutto il corpo.

Sulla dinamica dell’accaduto stanno indagando i carabinieri. La salma è stata recuperata, dopo il nulla osta del pubblico ministero di turno, e traferita all’Istituito di medicina legale di Reggio Emilia a disposizione dell’autorità giudiziaria.