Piazza San Prospero, aperto il cantiere ma è già scontro sulla tempistica dei lavori

I lavori in corso in piazza San Prospero

L’assessore Sidoli: «Dovremo tenere conto delle esigenze del commercio». Rubertelli: «La giunta naviga a vista»


REGGIO EMILIA. Da ieri i banchi del mercato hanno lasciato piazza San Prospero per traslocare in piazza Martiri 7 luglio. Uno spostamento che ha irritato i commercianti per i quali il mercato rappresenta un magnete di attrazione importante. Lunedì scorso intanto la Soprintendenza ha concluso i carotaggi. Un’operazione che ha chiuso la fase preliminare dei lavori preparatori che termineranno a fine giugno, mentre il rifacimento della pavimentazione di piazza San Prospero con ogni probabilità inizierà non prima di gennaio 2022.
«Sempre lunedì il direttore del cantiere di Ireti, un dirigente del settore Commercio e uno del settore Lavori Pubblici hanno incontrato i commercianti di piazza San Prospero per raccogliere i loro pareri, spiegare lo sviluppo del cantiere e il posizionamento delle distese», spiega l’assessore Mariafrancesca Sidoli aggiungendo che «il trasloco può e dovrebbe rappresentare anche un’occasione per ripensare il mercato stesso». Nel frattempo sulla piazza sono comparsi i “cerotti” sulla pavimentazione in porfido rosso. «Una soluzione – riconosce lo stesso assessore – poco estetica ma funzionale perché serviranno per il posizionamento delle distese».


Il problema del cantiere resta quello di trovare un punto di equilibrio tra i lavori da effettuare e le attività commerciali che dovranno convivere con i lavori per la pavimentazione che saranno ben più impegnativi e che per partire, però, hanno bisogno dei risultati dei carotaggi e del via libera della Soprintendenza al progetto di pavimentazione presentato. Che, sottolinea Mariafrancesca Sidoli, «non sarà in pietra di Luserna, ma dovrà essere rispettosa del vissuto dei reggiani di quella piazza». Ancora non definita la data di inizio dei lavori di pavimentazione ma, ragiona l’assessore, «l’autunno non è certamente il periodo più indicato per una chiusura che richiederà sacrifici a residenti e commercianti. Dobbiamo pensare sia a San Prospero sia alle festività natalizie, inoltre la data dovrà essere fissata tenendo conto dei tempi della Soprintendenza nel dare la risposta e soprattutto dovremo tenere presente le esigenze del commercio che gravita su piazza San Prospero che per il mio assessorato sono la priorità».


L’inizio dei lavori in piazza hanno scatenato le opposizioni che accusano la Giunta Vecchi di incapacità e di navigare a vista. Per la Lega «ciò a cui stiamo assistendo ha dell'incredibile. Un'amministrazione fuori dalla realtà e lontana anni luce dalle necessità dei commercianti, ha dato il via ai primi lavori propedeutici proprio quando i locali potranno riaprire solo all'aperto. Inoltre il progetto in pratica è top secret e intoccabile alla faccia di chi ci vive che deve ancora una volta subire le scelte di una amministrazione sorda».
Anche Cinzia Rubertelli di Alleanza Civica si scaglia conto l’avvio dei lavori accusando la giunta Vecchi di «navigare a vista col cantiere che parte alla vigilia della bella stagione, e delle riaperture. Un’ improvvisazione figlia di una giunta che non dialoga e non ha una visione strategica della città».

Alleanza Civica accusa anche la Giunta di non aver ancora predisposto il regolamento sui dehors come hanno già fatto Modena e Parma. —