I lavori per la pista dei colli inizieranno entro quest’anno

Il soprallugo dei sindaco Naciuti e dei tecnici sul tracciato della ciclopedonale

Scandiano, subirà una revisione il progetto della ciclopedonale, di cui si parla da decenni. Il sindaco Nasciuti: «Da capire bene quali tratti fare pedonali e quali per le bici»

SCANDIANO. Con l’obiettivo di far partire la fase operativa entro la fine del 2021, proseguono i lavori di preparazione per la pista ciclopedonale dei colli scandianesi, il lungo percorso che da Brolo e San Ruffino porterà sino a Ventoso e poi di nuovo al capoluogo, dopo un tragitto in una zona verde di notevole suggestione.Le strade attuali sono strette e tortuose; non sono mancati nel tempo incidenti e affollamenti, anche in questi ultimi mesi in cui le passeggiate erano fra le poche attività consentite. Il “Giro dei colli” è un’opera attesa da molti anni, di cui si parla dal primo decennio del nuovo secolo. Ha subito rallentamenti dovuti a questioni burocratiche legate anche agli espropri dei terreni necessari a disegnare il tracciato.



Nelle scorse settimane il comitato di San Ruffino, che da tempo si batte per la realizzazione della pista, è intervenuto nuovamente sul tema. A seguire, il sindaco Matteo Nasciuti ha annunciato una revisione dell’intero progetto per valutare assieme agli abitanti quali siano le soluzioni migliori per la sicurezza e la fruibilità, con parti solamente pedonali e altre adatte anche alle biciclette.Nella mattina di lunedì, Nasciuti, l’assessore Claudio Pedroni, i tecnici comunali e l’architetto cui è stata affidata la revisione, Luigi Monti, hanno effettuato un sopralluogo.

E ora Nasciuti inizia a dare le tempistiche, indicando la fine del 2021 per i primi cantieri: «Il progetto preliminare predisposto dall’architetto incaricato presenta, com’è naturale, alcuni nodi critici che abbiamo tentato insieme di affrontare analizzandoli direttamente sul posto – spiega –. Ci sono alcuni tratti che presentano una naturale predisposizione alla pedonalizzazione e altri che necessitano di un punto di vista differente, ma complessivamente siamo tutti d’accordo nel ritenere che il “Giro dei colli” è realizzabile nella sua interezza, e che si potrà partire, con alcuni tratti, entro la fine dell’anno».

Resta da capire quali sezioni possano essere dedicate solo ai pedoni e quali si possano allargare ai ciclisti (che in alcuni tratti potrebbero preferire l’utilizzo della sede stradale) e quali soluzione seguire per garantire a tutti la sicurezza, sia ai residenti che a chi userà il percorso. Questa fase verrà condivisa con gli scandianesi. «È nostra intenzione inoltre valutare insieme alla cittadinanza, attraverso una commissione aperta, l’intero tracciato – annuncia Nasciuti –. Questo perché riteniamo che sia importante coinvolgere tutti nella definizione di un’opera che riteniamo sia centrale per lo sviluppo sostenibile della nostra comunità, per la vivibilità complessiva del nostro territorio, per la ricucitura di quelli che abbiamo definito “strappi” del paesaggio».«Come ho già detto anche all’architetto che si sta occupando della progettazione, vogliamo realizzare questo importante percorso seguendo il più possibile le cosiddette “linee di desiderio” , ossia le direttrici seguite dai tanti scandianesi che scelgono quel percorso per vivere appieno, e in modo sostenibile, il nostro territorio», conclude Nasciuti.