Lavori in piazza San Prospero: «Dopo sette mesi di chiusure ci riducono il nostro spazio»

La gestrice di un locale chiede lumi al sindaco  vista la tempistica  che rischia di aggravare bilanci già martoriati

REGGIO EMILIA. Sarà un cantiere itinerante per ridurre i disagi, ma a preoccupare in questo momento storico è la riduzione degli spazi, proprio quando i locali stanno per riaprire i battenti e hanno bisogno di espandersi all’esterno.

«Mi pongo solo una domanda e con sconcerto – dice ad esempio Elena Limongelli, gestore di uno dei bar di riferimento della zona e che proprio in piazza aveva già ampliato la sua distesa – Quanta inappropriatezza e menefreghismo ci deve essere dietro la scelta di fare un cantiere in piazza San Prospero ora? Dopo 7 mesi di chiusura di attività commerciali, dopo l’ obbligo di somministrare solo all’esterno e quindi indispensabile avere più spazio e non diminuirlo?», dice rivolgendosi al sindaco Luca Vecchi. I tecnici di Iren hanno già incontrato negozianti e ristoratori della piazza.


«Tutto quello che noi consiglieri sappiamo è che questo è il cantiere preliminare di Iren, sarà in itinerante per dar modo comunque di mettere giù le distese», le risponde la consigliera Fabriana Montanari, che anticipa: «Abbiamo un incontro con gli assessori settimana prossima per avere tutte le info sul progetto». —

E.L.T.

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