Animali selvatici a spasso in città: cinghialino recuperato a Canali

Il recupero del cinghialino a Canali

Negli ultimi giorni tre gli interventi del Cras Matildico per le incursioni  In via Pezzana e al seminario recuperati due caprioli poi liberati in natura



REGGIO EMILIA. Negli ultimi giorni, sono stati almeno tre gli interventi praticamente nel cuore della città di Reggio Emilia da parte di Ivano Chiapponi e dei volontari del Cras Matildico per il recupero di fauna selvatica dove non dovrebbe arrivare. E dove, soprattutto, rischia la propria incolumità se non anche quelle degli automobilisti che se li trovano davanti.


Sabato scorso, la presenza di un capriolo nel giardino dell’ex seminario ha mobilitato la squadra di Chiapponi che è intervenuta per recuperare l’animale, comprensibilmente spaventato e in difficoltà in un ambiente che non è il suo habitat naturale.

Lunedì stessa scena: in via Pezzana, zona Tondo, un altro capriolo è finito chissà come nel giardino di un’abitazione. L’allarme è arrivato a Chiapponi, incaricato del recupero della fauna selvatica, che è intervenuto con i suoi. Recuperare un selvatico non una cosa semplice: specie un capriolo, che rischia di agitarsi ancora di più. Non di rado, in queste circostanze, il loro cuore si ferma per la paura. Chiapponi ha maturato una esperienza di anni e sa come agire. Dopo aver posizionato alcune reti l’animale è stato bloccato e recuperato, per essere liberato in natura, lontano dai pericoli della città.

Curioso anche il ritrovamento registrato domenica in zona Canali.

Nel giardino di una abitazione è arrivato un piccolo di cinghiale. Chissà come ha fatto il cucciolo ha perdere vista la mamma e i fratellini. Di fatto, i padroni di casa se lo sono trovati davanti, curioso e intimorito.

Anche in questo caso, Chiapponi è arrivato e abbastanza facilmente ha recuperato il piccolino. —

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