Per i “cittadini ecoattivi” già 250 ore di lavoro

I volontari sono una cinquantina, in azione anche oggi pomeriggio ai laghetti. Una di loro: «Al progetto partecipano famiglie, bambini, anziani e stranieri»

CASTELNOVO SOTTO. Sono diventati una cinquantina e hanno già effettuato circa 250 ore di lavoro in soli 45 giorni. A Castelnovo Sotto, complice il buon esempio, continua a crescere il numero dei “Cittadini Ecoattivi”.

Oggi, il gruppo di volontari che si dedicano alla cura del territorio e si battono per il rispetto dell’ambiente, effettueranno una giornata di pulizia straordinaria nella zona dei laghetti castelnovesi. L’iniziativa rientra nel cartellone proposto dal gruppo reggiano “Reggio Emilia Ripuliamoci”.


Fiorenza Genovese una delle prime ad aderire al nucleo originario dei cittadini ecoattivi, fa il punto sulla crescita del gruppo castelnovese. «Non ci aspettavamo che saremmo già stati così tanti – racconta – anche se il nostro gruppo è nato attorno al Tavolo Ambiente proposto e gestito dal Comune e questo ci ha facilitati a far entrare persone che già di loro iniziativa si dedicavano alla tutela dell’ambiente. Siamo felici ci sia questo interesse nei confronti della natura e che sia eterogeneo: al progetto partecipano sono famiglie, bambini, anziani, ragazzi e persone di altre culture». «Abbiamo notato – va avanti – che l’estrema libertà di agire quando si ha tempo e conciliare una passeggiata con la pulizia del territorio, sta stimolando sempre più cittadini. Il nostro progetto ha anche uno scopo educativo e l’esempio è la scuola migliore».

Si tratta di un’esperienza che benché partita localmente è diventata qualcosa di più grande, entrando nella rete di “Ripuliamoci”. «La rete che si sta creando tra gruppi di cittadini è importantissima – conferma – anche perché sta nascendo spontaneamente. “Reggio Emilia Ripuliamoci” ha la capacità di mettere a sistema tutte le iniziative ambientali, rispettando le varie sigle dei singoli territori. Essere in questa rete ci stimola per confrontarci e far nascere nuove proposte, oltre ad iniziative comuni».

Secondo Fiorenza Genovese, la cultura del rispetto dell’ambiente si sta diffondendo anche nelle scuole. «Nei giorni scorsi, ad esempio, le classi a tempo pieno della scuola di Castelnovo sono uscite a pulire il parco dell’istituto. La cosa bella è che lo hanno deciso le insegnanti insieme agli alunni. Si tratta di ottimi segnali» sottolinea.

I cittadini “ecoattivi” non sono soli. L’amministrazione comunale ha fatto già sentire il proprio appoggio. «L’amministrazione ci sostiene. Fin dall’inizio il sindaco ci ha ascoltato cercando di darci risposte, anche su argomenti che potevano sembrare più problematici. Ci auguriamo che da queste iniziative si possa arrivare ad un vero e proprio piano ambientale» conclude. —

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