Covid, continua a frenare la curva dei contagi, vaccini a quota 132mila

Vaccini al punto Fiere

Il punto della situazione dell'Ausl Reggio Emilia. Cristina Marchesi, direttore generale: " Tutto sommato questa settimana è andata meglio Solo una volta siamo andati sopra i 200 casi giornalieri"

REGGIO EMILIA. Continua ad abbassarsi la curva dei contagi, seppur continuando a mantenere un ritmo molto lento, soprattutto se si presta attenzione al dato relativo all’occupazione delle terapie intensive che, a causa di una degenza media di 3-4 settimane, non fa registrare rapide turnazioni. "Tutto sommato questa settimana è andata meglio — ha dichiarato Cristina Marchesi, direttore generale Ausl Reggio Emilia — Solo una volta siamo andati sopra i 200 casi giornalieri e ciò indica una bella discesa, frutto delle chiusure, con le riaperture vedremo cosa accadrà. Il dato più importante è il numero di casi ogni 100mila abitanti che nella nostra Provincia è sceso a 180, ben al di sotto della soglia dei 250 che indica una imminente zona rossa. Ciò si ripercuote in maniera positiva su tutte le attività ospedaliere, dal tracciamento ai ricoveri, ma rimane il problema delle terapie intensive, le quali continuano a rimanere piene, creando così difficoltà nella gestione delle patologie no covid che necessitano di anestesisti e rianimatori".

Marchesi ha inoltre rassicurato sul fatto che la campagna vaccinale continua a procedere a buon ritmo con una media giornaliera intorno alle 2.600 somministrazioni e che i rallentamenti sono dettati dal numero di forniture e non dall’organizzazione locale: "Siamo lontani dall’obiettivo nazionale che implicherebbe la vaccinazione di 5mila persone al giorno a causa delle battute di arresto che hanno coinvolto prima AstraZeneca e ora Johnson & Johnson. La scorsa settimana si è raggiunto un picco di 3.500 iniezioni, sinonimo del fatto che il sistema può reggere un ritmo più ampio".

"Ad oggi le somministrazioni totali sono state 131.908 di cui 43.849 seconde dosi — ha affermato Nicoletta Natalini, direttore sanitario Ausl Reggio Emilia — Solamente nella giornata di giovedi 15 aprile abbiamo effettuato 2.867 iniezioni. Stiamo focalizzando la nostra attenzione sulle categorie più vulnerabili, tra cui coloro che hanno richiesto la vaccinazione a domicilio. Per snellire abbiamo attivato un drive in che momentaneamente sta dando un buon impulso e permetterà tra una settimana di aver somministrato almeno la prima dove a tutti gli over 80 appartenenti alla categoria, per poi poterci dedicare ancor più intensamente agli estremamente vulnerabili che in provincia ammontano a 30mila. Ci tengo a tranquillizzare tutti coloro che hanno ricevuto l’sms ma non hanno un appuntamento che entro 10 giorni verranno contattati"".