A Reggio Emilia si parte con i vaccini drive-in per anziani in difficoltà

Il punto sarà davanti all'ex ospedale Spallanzani. Potranno usufruire del servizio ultraottantenni che avevano richiesto il vaccino a domicilio e hanno familiari che possano accompagnarli in auto. In auto, infatti, avverrà la somministrazione e si aspetterà il tempo di attesa dopo la puntura

REGGIO EMILIA. Un punto di vaccinazione drive-in per le persone che avevano fatto richiesta per la somministrazione a domicilio.

Lo annuncia l’Ausl reggiana, destinando il servizio alle persone anziane che possano essere accompagnate in auto dai propri familiari al punto vaccinale ed essere vaccinate senza dover scendere dal mezzo.

Il drive-in è attivo nelle ore pomeridiane nella tenda fornita dalla Protezione Civile davanti all’ex ospedale Spallanzani di Reggio Emilia. Questo servizio è rivolto alle persone anziane con più di 80 anni che avevano chiesto la vaccinazione domiciliare e che possono, con questa modalità, anticipare i tempi.

Non è possibile l’accesso diretto, cioè senza appuntamento. Tutte le persone del distretto di Reggio Emilia in attesa di ricevere la vaccinazione domiciliare verranno contattate telefonicamente e, in caso di risposta affermativa, si fisserà subito l’appuntamento al drive-in. La vaccinazione avviene come in un qualunque altro punto vaccinale, ma la persona non scende dall’auto nemmeno durante i 15 minuti di attesa dopo la puntura.

Delle oltre 5000 richieste di vaccinazioni domiciliari a livello provinciale, ne sono già state effettuate, 3.500. La scelta di iniziare il servizio a Reggio è dovuta al fatto che questo distretto ha il numero più alto di richieste.

In attesa di attivare lo stesso servizio in altri distretti, i cittadini interessati possono chiamare lo 0522-338700 (dal lunedì al sabato 8.30-18) o scrivere a info.vaccinazionecovid19@ausl.re.it.

Le persone con allergie o con precedenti reazioni ad altre vaccinazioni possono rivolgersi al proprio medico di medicina generale che, dopo valutazione clinica, deciderà se inserire il paziente nell’elenco delle vaccinazioni nell’ambulatorio protetto.  —