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«Transcar 40 è il trattore della rinascita». È il primo prodotto della nuova Goldoni

Rio Saliceto, L’ad Lopes: «Puntiamo a 7-800 mezzi entro l’anno. E se l’azienda andrà bene, gli esuberi potranno essere riassorbiti»



RIO SALICETO. «Ci sono più persone che si arrendono che persone che falliscono. Questo trattore è il primo di tanti». Con queste parole l’amministratore delegato di Goldoni-Keestrack Italia, Roberto Lopes Junior, annuncia la data storica del 13 aprile. Alle 15, dalla linea due dello stabilimento, è uscito il primo trattore assemblato nell’era Goldoni Keestrack. La nuova Transcar 40 è il simbolo della ripartenza a sole tre settimane dall’acquisizione e dopo 18 mesi di inattività.


IL NUOVO INIZIO

«La nuova azienda appena costituita celebra così un primo traguardo a sole tre settimane dal passaggio di consegne – spiega l’amministratore delegato Lopes – Primo obiettivo dichiarato e centrato è stato quello di un pronto approvvigionamento di componenti grazie al supporto dei fornitori partner e una pronta organizzazione delle linee produttive ferme da 18 mesi. L’entusiasmo del personale nuovamente operativo e la fiducia nel nuovo progetto hanno portato al rilascio dalla linea di assemblaggio di una Transcar 40».

Modello specifico della gamma Goldoni, Transcar è una trattrice con pianale di carico ideale nelle aree collinari, lacustri e boschive dove Goldoni ha da sempre una nicchia di mercato.

«La linea di produzione è ripartita in modo scaglionato per arrivare a regime a fine maggio – rimarca Roberto Lopes – . Entro questo mese prevediamo di produrre dai 150 ai 200 trattori. Quest’anno, in tutto, dai 700 agli 800. Nel 2022 puntiamo ai 1700».

Lopes puntualizza, inoltre, che, se la Goldoni nei prossimi mesi, raggiungerà buoni risultati che lo consentiranno, parte dei 69 esuberi, «potranno essere riassorbiti, è uno degli obiettivi messi nero su bianco nell’accordo».

IL VOTO FAVOREVOLE

A seguito dell’adunanza dei creditori del 18 marzo scorso, tenutasi presso il Tribunale di Modena Tianjin Lovol Group – azionista di Arbos Group, controllante di Goldoni Spa in concordato – comunica che le «operazioni di voto sulla proposta del piano concordatario si sono concluse con esito positivo, con una percentuale decisamente favorevole».

La proposta è stata approvata dalla maggioranza, pari al 79,64% dei crediti ammessi al voto che nella loro totalità ammontano a 11.949.802 euro. «Tianjin Lovol Group ha compiuto tutti gli sforzi necessari per la tutela di un brand storico come Goldoni, per la salvaguardia dell’occupazione sul territorio e per quella dei creditori – aggiunge infine Lovol – Tianjin Lovol Group inoltre ha già perfezionato l’impegno a sostenere finanziariamente l’attuazione del piano concordatario di Goldoni Spa, depositando tre milioni su un conto corrente dedicato, disponibili entro 30 giorni dall’omologa del nuovo piano concordatario». —

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