La nonna e il nipotino per due anni “divisi” inaugurano il ponte

Incontro simbolico al taglio del nastro tra Iano e Ca’ de Caroli. Dopo i lavori via libera al passaggio di auto, bici e pedoni

SCANDIANO. Iano e Ca’ de Caroli finalmente ricongiunte. Dalla mattinata di ieri il ponte sul Tresinaro che collega le due frazioni scandianesi a Sud del capoluogo è di nuovo aperto e pienamente funzionale, con la carreggiata per le automobili e un marciapiede protetto da una ringhiera a disposizione dei pedoni e dei ciclisti.

Dal giugno 2019, quando un controllo seguito alle piene del periodo aveva fatto emergere problemi di stabilità, la struttura è stata al centro di interventi e cantieri che, con una pausa di alcuni mesi fra la primavera l’autunno 2020, ha impedito l’utilizzo, creando un notevole disagio agli abitanti.



Concluso il secondo stralcio dei lavori, sabato mattina il ponte è stato re-inaugurato con una camminata simbolica: da un lato la nonna Paola Ferrari residente a Ca’ de Caroli dall’altro il nipotino di un anno e la sua mamma Laura Braglia, con casa a Iano. La famiglia si è incrociata alla metà dei cento metri del pontile, dove subito dopo si è tenuta una breve cerimonia, con gli interventi dell’assessore Claudio Pedroni e del sindaco di Scandiano, Matteo Nasciuti. Presente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, ex primo cittadino scandianese, oltre a abitanti dei due “fronti”. La conclusione è stata affidata alla poesia in dialetto “Tresnera” del poeta locale Arturo Borciani, letta dalla moglie dell’autore e dedicata al fiume che da sempre segna la vita di questa zona del territorio reggiano.

Dopo, sono arrivati i primi collaudi, a piedi, in bici e pure in auto, sempre con senso unico alternato e con velocità ridotta a 10 chilometri orari, come da vecchie prescrizioni pre-chiusura.

L’attesa è stata piuttosto lunga, come ha ricordato Nasciuti ringraziando i cittadini per la pazienza, necessaria a completare non solo la messa in sicurezza delle basi del ponte ma anche a rivederne l’assetto. In precedenza, fra il manto stradale e il marciapiede rialzato per i pedoni non vi erano separazioni, ora la carreggiata è stata ampliata ed è stata montata una ringhiera protettiva. In totale, l’investimento è di circa 260mila euro, fra 100mila euro del primo stralcio di consolidamento messi dalla Regione e 160mila coperti dal Comune per le modifiche sul piano superiore. —

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