Restauro degli antichi stemmi sulle mura della rocchetta

L’intervento prevede anche l’illuminazione del grande affresco di San Pancrazio. Per consentire l’intervento è stata chiusa via Gatti. Fine dei lavori entro maggio

CASTELLARANO. Delicato intervento di restauro in questi giorni degli antichi stemmi che sono disegnati sulle mura della rocchetta e che appartenevano alle famiglie nobili del paese.

Oltre all’intervento sugli stemmi – tra i quali una grande rosa estense e una lapide che verranno riportati all’antico splendore – verrà illuminato il grande affresco del martirio di San Pancrazio protettore di Castellarano. L’affresco si trova in una delle volte di ingresso del piazzale interno della rocchetta, ed è in un certo senso una copia del dipinto originale che venne staccato dalla parete della volta negli anni Settanta-Ottanta e che ora si trova all’interno del municipio.


I lavori di restauro degli antichi stemmi della rocchetta sono iniziati lo scorso 6 aprile. Per poter eseguire l’intervento, è stato necessario chiudere completamente al traffico la porta ad arco che da via Gatti dà accesso a piazzale Cairoli.

La chiusura avviene dalle 8.30 alle 17, dal lunedì al venerdì. Condizioni meteo permettendo, l’intervento durerà indicativamente fino alla metà di maggio, oppure entro la fine dello stesso mese. Il recupero delle pitture murarie della rocchetta si inserisce in un piano ben articolato dell’amministrazione comunale che mira al recupero del patrimonio storico artistico del territorio, come ad esempio l’intervento che si sta effettuando sull’acquedotto romano, che è stato ripulito dalle piante infestanti ed è visibile anche in notturna con un’apposita illuminazione, assieme al cantiere allestito per il suo completo recupero, che avverrà nel prossimo futuro. —

Paolo Ruini

© RIPRODUZIONE RISERVATA