Da oggi all’ex macello i vaccini per anziani e personale sanitario

MONTECCHIO. Al via oggi la campagna vaccinale a Montecchio con le prime dosi anti-Covid all’ex macello comunale-Casa del teatro.

La prima sessione delle vaccinazioni di massa in paese è destinata alle categorie che il governo e il Parlamento hanno stabilito essere, ovunque, prioritarie come operatori sanitari e sociosanitari, personale operante nei presidi ospedalieri, pubblici e privati, ospiti e personale delle residenze per anziani.


Questa partenza è un segnale importante, come sottolinea il sindaco nonché medico Fausto Torelli.

Alla Gazzetta il primo cittadino montecchiese ha dichiarato: «Questo luogo diventerà ancora più importante in risposta alle esigenze del momento, viste le difficoltà per reperire strutture idonee dove vaccinare in massa la popolazione della Val d’Enza. L’edificio è idoneo grazie alla sua posizione centrale: le vaccinazioni vengono effettuate nella parte ovest del complesso, chiamata anche la Casa del teatro, con un’area di 150 metri quadri, dotato di un ampio parcheggio, con ingresso e uscita separate e con giardino attorno. Ci saranno due box vaccinali in funzione mattina e pomeriggio che andranno a pieno regime. Da ricordare che la sede della Casa del teatro di Montecchio affianca l’ospedale Franchini, dove proseguono non stop le vaccinazioni che si effettuano al centro prelievi, al piano terra. Ci auguriamo che, con tutt’e due le sedi di Montecchio che lavoreranno a pieno regime (mattino e sera), potremo arrivare a vaccinare 400 persone al giorno».

Nei giorni scorsi per inviare gli auguri pasquali, il sindaco di Montecchio e la vicesindaca Roberta Dieci hanno scelto proprio la struttura della Casa del teatro per mandare un forte messaggio di speranza a tutta la cittadinanza.

«Abbiamo deciso di raggiungere le vostre case per gli auguri una buona Pasqua dalla nuova sede vaccinale del Comune di Montecchio – ha detto la vicesindaca Roberta Dieci –. Che sia una Pasqua di resurrezione e di speranza. Lo auguriamo a tutti davanti a questa sede importante che sarà luogo di vaccinazioni anti-Covid e vedrà nei prossimi giorni ricevere e inoculare i primi sieri. Abbiamo scelto questo posto proprio perché vogliamo tornare al più presto alla normalità e per ricordarvi che la salute è il bene più prezioso che abbiamo. È un forte segno di speranza per tutti». —

Da.Al.

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