Chiude la Credem di Barco, unica banca della frazione

La sede Credem di Barco di Bibbiano

Bibbiano, dal 17 serrande abbassate, la protesa dei cittadini: «Siamo amareggiati». Il sindaco Carletti ha chiesto un incontro urgente con il direttore

BIBBIANO. La frazione di Barco presto rimarrà senza banca. Cresce la preoccupazione da parte dei cittadini per la comunicazione affissa fuori dalla porta della banca che avvisa i clienti della chiusura definitiva della filiale Credem. «Informiamo i clienti – è il tenore del messaggio – che dal 17 aprile la filiale di Barco verrà chiusa. Rimarrà temporaneamente attivo il servizio di consulenza. Per esigenze di cassa, vi preghiamo di rivolgersi alla filiale Credem di Bibbiano in via Roma». Abbiamo cercato di contattare la filiale per capire i motivi della chiusura, ma il direttore ha preferito non commentare.

La comunicazione della chiusura della banca


La sede della banca che si trova in via XXIV Maggio è l’unico istituto di credito in tutto il paese che conta tremila abitanti. E alla notizia della chiusura della banca va ad aggiungersi ai timori per lo sto anche dell’ufficio postale. Un’indiscrezione, per ora, senza alcuna conferma ma che gira ormai da un anno. Fatto sta, comunque, che da inizio pandemia, l’ufficio resta aperto pochi giorni alla settimana. La chiusura, certa questa volta, della filiale Credem, ha esasperato i residenti di Barco. «Comprendo che le banche facciano i loro interessi – dice I. F, 65 anni, appena uscita dalla banca – ma noi di Barco rimaniamo sempre penalizzati per le scelte altrui. Questa chiusura di certo porterà enormi difficoltà alle fasce deboli, gli anziani, i disabili e non solo. Siamo amareggiati e piuttosto arrabbiati, la chiusura di tutte le banche è un brutto segno e stessa cosa vale per la Posta. Ci sentiamo abbandonati».

E per capire i motivi della chiusura ieri si è mosso anche il sindaco Andrea Carletti che ha espresso forte preoccupazione. «Nei giorni scorsi ho raccolto preoccupazioni condivisibili da parte di cittadini di Barco in merito alla chiusura della filiale del Credem – ha detto il sindaco – unica banca presente nella frazione. Si tratta di un importante presidio, non solo economico ma sociale. Ho ritenuto doveroso prendere immediatamente contatti col direttore della filiale, per fissare un incontro in settimana, incontro durante il quale chiederò ragioni e motivazioni ed esprimerò a nome della comunità di Barco la nostra contrarietà alla chiusura».

Alcuni cittadini non si sono sorpresi più di tanto dalla notizia della chiusura: «Se la filiale chiuderà i battenti – ha commentato uno – rimane da capire se rimane aperta il bancomat, unico sportello della zona». Altri hanno espresso forti dubbi anche su questa possibilità.Nessuna spiegazione, per il momento, è arrivata dai responsabili della filiale che hanno scelto la linea del silenzio. I tremila residenti del paese sono destinati a restare senza la banca.