Bilancio approvato tasse bloccate Tari a rischio rincaro Servizi mantenuti

Sindaco e vicesindaco spiegano la manovra triennale «Molti gli investimenti dei quali beneficerà il territorio»

Vezzano. Approvato all’unanimità il bilancio previsionale 2021 del Comune di Vezzano. Anche in un contesto generale di difficoltà l’amministrazione comunale ha messo in campo progetti importanti.

Gli investimenti individuati nel 2021 ammontano ad un milione 100mila euro. Di questi, oltre la metà hanno già adeguata copertura finanziaria. Sono infatti in fase di progettazione o assegnazione interventi per 800mila euro. Per i restanti, il Comune confida di ottenere contributi da Regione e Stato. Si va dalla riqualificazione del capoluogo – piazza della Vittoria, piazzetta Pellizzi, piazza della Libertà e via Roma Sud – alla realizzazione del primo stralcio di interventi sugli interni del Mulino Boni con allargamento della biblioteca, creazione di zone per lo studio e realizzazione di una sala civica, dal progetto di valorizzazione dell’area della Pinetina alla manutenzione, con risoluzione dei dissesti, sulla viabilità in zona Monchio. E poi ancora investimenti volti all’efficientamento energetico degli immobili comunali, con la sostituzione, già nei primi mesi dell’anno, delle caldaie del plesso scolastico vezzanese e del municipio, impianti obsoleti con ricorrenti problemi di funzionamento, la cui sostituzione consentirà un risparmio energetico e di costi di manutenzione.


Sempre in tema di efficientamento energetico rilevanti gli interventi sulla rete elettrica pubblica: proseguirà infatti l’azione già avviata a Paderna, Pecorile e nei punti più pericolosi lungo statale 63, con la sostituzione dei corpi illuminanti e l’installazione di nuovi lampioni a led. In ottica pluriennale sono previsti il completamento del Mulino Boni, la sistemazione dei cimiteri e dei marciapiedi in particolare alla Vecchia, la messa in sicurezza dell’area dei gessi, il recupero di una delle ex scuole di Montalto e altri interventi. «Un impegno complessivo di cui beneficerà l’intero territorio – dichiara il sindaco Stefano Vescovi – in quanto la pluralità degli interventi, diversi per tipologia e ubicazioni, andranno a rispondere a bisogni di diverse fasce della popolazione».

«Un piccolo Comune come il nostro, guardando al futuro, deve fare i conti con entrate che non potranno aumentare molto – prosegue il vicesindaco Paolo Francia –. È doveroso cercare di razionalizzare i costi, investendo sul risparmio energetico e su soluzione ecocompatibili. Nel contempo è essenziale reperire risorse elaborando progetti e idee per partecipare a bandi ed ottenere contributi, senza i quali non sarebbe possibile realizzare opere tanto preziose, quanto costose per noi».

Il bilancio previsionale non prevede aumenti delle imposte a carico dei cittadini. Sono state confermate Imu e addizionale Irpef. Per le tariffe Tari occorrerà però attendere che venga approvato il piano economico finanziario per conoscere il costo effettivo del servizio. L’aumento stabilito per il 2020 era stato coperto dall’amministrazione attingendo a fondi statali. L’anno scorso il Comune ha ricevuto circa 250 mila euro di fondi Covid utilizzati per buoni alimentari, riduzioni Imu, Tari e Tosap. Ma per il 2012 lo stanziamento previsto dallo Stato ammonta a soli 20.600 euro. «Grazie al contenimento delle spese ed alla rinegoziazione fatta dei mutui – spiegano in municipio – sono stati mantenuti gli stanziamenti per i servizi fondamentali a carico del Comune, tra cui: 200 euro per il servizio scolastico; quasi 200 mila per gli asili; 400mila destinati all’Unione, di cui quasi la metà indirizzati al Sociale». Prima del termine della seduta del Consiglio è stato comunicata l’adesione del Comune allo Sportello amianto nazionale. —

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