Pattuglie su strade e zone verdi «La gente è stata scrupolosa»

Nessuna sanzione  della polizia locale Vald’Enza sul rispetto delle norme anti Covid. Il comandante: «Le verifiche proseguiranno»

VAL D'ENZA. Controlli a tappeto da parte della polizia locale della Val d’Enza. Durante le festività pasquali, su tutto il territorio sono stati effettuati posti di controllo finalizzati alla verifica dei requisiti previsti dalla normativa Covid-19. Il nuovo decreto Draghi sull’emergenza Coronavirus estende in tutto il Paese misure rigide sugli spostamenti che devono essere esclusivamente per motivi di lavoro, salute o necessità.

La polizia locale Val d’Enza ha effettuato diversi controlli su tutto il territorio, nessun Comune è stato escluso: Bibbiano, Montecchio, Cavriago, Gattatico, Campegine, Sant’Ilario.


Le pattuglie del Corpo dell’Unione hanno controllato una quarantina di persone. Sono stati controllati parchi pubblici, centri storici, centri commerciali, esercizi pubblici e parcheggi dove gli agenti hanno verificato i requisiti delle persone trovate in giro, in particolare le autocertificazioni.

Il comandante del Corpo, Stefano Gulminelli ha spiegato che «in questi due giorni di festività, sono state una quarantina i controlli su persone ed esercizi commerciali. Lo avevamo spiegato più volte che gli spostamenti dovevano essere fatto solo per motivi lavorativi o per situazioni di necessità e possiamo dire che abbiamo trovato tutti regolari e muniti di autocertificazione e soprattutto di mascherine».

«La gente è stata attenta e scrupolosa – ha proseguito il comandante della polizia locale – La stessa cosa vale anche per gli esercizi commerciali sui quali, durante i controlli, non sono state riscontrare irregolarità». Secondo Gualminelli sono stati rispettati i distanziamenti, la mascherine, orari di apertura e chiusura in diversi bar e locali.

«I controlli proseguiranno ancora nei prossimi giorni – conclude – saremo presenti con diverse pattuglie sulle strade in tutta la Val d’Enza nei punti più cruciali dei diversi comuni, si tratta di una misura necessaria per evitare spostamenti inutili soprattutto in questi giorni». —

Da. Al.

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