Le prime medie da domani in classe

reggio emilia. Come previsto dal decreto legge del primo aprile, domani ripartirà la didattica in presenza per gli alunni delle scuole d’infanzia, delle scuole primarie e per le prime classi delle scuole secondarie di primo grado, le “vecchie” scuole medie. I secondi e terzi anni delle medie, invece, proseguiranno con le attività a distanza almeno fino al 30 aprile o fino al passaggio dell’Emilia-Romagna da zona rossa a zona arancione.

Diversa invece la questione delle presenze pomeridiane, che a Reggio Emilia per quanto riguarda le scuole d’infanzia sarà permessa solo per i bambini già espressamente autorizzati. Non cambia invece nulla – se non la gioia di vedere le scuole ripopolarsi di altri compagni – per gli alunni con disabilità, che hanno proseguito l’attività in presenza anche durante il lockdown.


Così come non cambia nulla neanche per gli ormai famosi “colori” e per le restrizioni che comportano. Archiviate le festività di Pasqua, infatti, l’Italia torna bicolore con le Regioni che si collocano nuovamente o in zona rossa o arancione a seconda dei dati e delle indicazioni della cabina di regia sul Covid. Entrano in vigore da oggi le nuove ordinanze firmate dal ministro della Salute che confermano per ulteriori quindici giorni la permanenza in zona rossa di nove regioni: Emilia-Romagna, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana e Valle d’Aosta. In area arancione tornano 11 regioni: Marche, Veneto e Provincia autonoma di Trento, che si aggiungono ad Abruzzo, Basilicata, Lazio, Liguria, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e alla provincia di Bolzano. —

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