Il teatro Rinaldi pronto a ripartire 

Terminata la prima tranche di lavori costata 1.400.000 euro. A maggio riaperti foyer e ridotto. Restauro interno affidato a chi recuperò la Fenice di Venezia

REGGIOLO. Per i reggiolesi il teatro Rinaldsi rappresenta non solo un edificio storico da recuperare, ma anche il simbolo di una tradizione molto cara. Ci sono voluti alcuni anni per costruire le condizioni per il recupero definitivo e definirne il piano finanziario e progettuale, ma l’obiettivo è raggiunto. Partendo da un primo progetto preliminare sono stati accantonati in alcuni anni i fondi che hanno consentito di procedere con la progettazione definitiva per iniziare i lavori di recupero.



Il teatro fu presentato nel 2007 in occasione della “Giornata di primavera del Fai - Fondo per l’ambiente italiano”. La struttura, danneggiata dal terremoto di quasi 9 anni fa è ora chiusa dal cantiere della Cattolica Costruzioni che insieme a Restauro Italia stanno per recuperare l’edificio considerato un vero e proprio “gioiello”. L’importo dei lavori è di 1.400.000 euro finanziati in parte dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Reggiolo e da donazioni grazie all’iniziativa Artbonus, arrivata al momento a quota 26mila euro.

Il primo stralcio dei lavori è terminato: facciata, ingresso, scalinate e foyer del teatro sono stati ultimati.

L’amministrazione comunale ha in animo, salvo gli impedimenti provocati da restrizioni di natura sanitaria, di inaugurare il ridotto del teatro il prossimo Primo maggio con visita da parte della popolazione. Nel ridotto è stato allestito il sipario restaurato che era stato danneggiato da un incendio nel 1973. Si tratta dell’opera raffigurante il “Trionfo di Pallade” dell’artista Gianbattista Borghesi. Sono già stati installati i servoscala sia sulla gradinata esterna che sulla scala interna per agevolare la salita alle persone fragili.



C’è anche uno spazio attrezzato con un ascensore per il guardaroba. Grande attenzione è stata data all’illuminazione con eleganti lampadari che richiamano le decorazioni.

Ora, si procederà al secondo stralcio dei lavori per un importo complessivo di un milione di euro nel quale verranno recuperati palchi, platea del teatro e l’intera struttura del palcoscenico.

Il progetto è stato affidato allo studio Berlucchi di Brescia che ha una grande esperienza nel settore: l’ingegnere Nicola Berlucchi, infatti, ha coordinato e si è occupato del progetto di restauro dell’apparato decorativo del teatro “La Fenice” di Venezia dopo l’ultimo incendio. —

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