Dà fuoco alle sterpaglie e innesca un vasto incendio, denunciato

Nei guai è finito un 60enne residente a Puianello che è stato anche soccorso e portato in ospedale per un principio di intossicazione

QUATTRO CASTELLA. Un uomo di 60 anni è finito all’ospedale per un principio di intossicazione dopo avere dato fuoro alle sterpaglie innescando un incendio che ha invaso le proprietà confinanti finendo per distruggere diverse centinaia di metri quadrati di vegetazione vicino all’abitato di Puianello e alla pista ciclopedonale che fiancheggia il Crostolo.
 
È successo questa mattina e a rendersi conto di quanto stava accadendo sono stati gli agenti della polizia locale dell’Unione colline matildiche, impegnati da ieri in una serie di controlli relativi alle misure di contrasto e contenimento della pandemia Covid-19 nei Comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano. Gli agenti mentre effettuavano i controlli sulla statale 63 hanno notato una colonna di fumo che si innalzava da via Napoli a Puianello e hanno raggiunto la zona.
 
La pattuglia ha così individuato il principio di incendio provocato da un residente che, in modo azzardato, aveva iniziato a bruciare delle sterpaglie per poi perderne il controllo. Il fuoco, spinto dal vento, si è propagato nelle proprietà vigine. È stato necessario richiedere l'intervento dei vigili del fuoco che, grazie all’uso dell’autbotte hanno spento le fiamme.
 
Alla fine il rogo ha interessato diverse centinaia di metri quadrati di terreno a margine dell'abitato di Puianello e a poca distanza dalla pista ciclopedonale. La polizia locale oltre ad avere richiesto e supportato l’intervento dei vigili del fuoco procederà a sanzionare il residente, un uomo di circa 60 anni, che ha causato l’incendio.
L’uomo è stato portato al pronto soccorso di Reggio Emilia da un'ambulanza della Croce Rossa Italiana in quanto è stato intossicato dal denso fumo da lui stesso incautamente causato.