Reggio Emilia, azienda dona tortellini e tigelle ai vaccinatori del Centro Fiere

Una Pasqua dove la tradizione dei tortellini non deve essere tradita

BAISO. Una Pasqua dove la tradizione dei tortellini non deve essere tradita. La Gastronomia Piccinini del Carnione di Baiso ha fatto una ghiotta donazione al personale impegnato nella vaccinazione del Centro Fiere di Reggio Emilia.

«Visto l’impegno di tutte quelle infermiere e personale medico che è stato dimostrato nel vaccinare i nostri anziani – racconta Stefano Piccinini – abbiamo pensato di fare una donazione a base di tortellini e tigelle per festeggiare almeno a tavola queste periodo di feste pasquali,visto che non si può ancora andare in giro».

La donazione è stata fatta a oltre sessanta persone che rappresentano il personale medico impegnato nella vaccinazione contro il Covid 19: si tratta di decine di pacchi di grandi dimensioni che contengono i tortellini e le tigelle dell’azienda reggiana in grado di poter preparare numerosi pasti. La Gastronomia Piccinini si è distinta in numerose occasioni nelle donazioni sia in passato che in questo lungo momento di crisi causato dal Covid 19. Una delle caratteristiche di questa azienda è che le materie prime necessarie per la produzione provengono da produttori della valle del Secchia e in particolare dalle colline reggiane e in parte anche modenesi.

Per ottenere buoni prodotti alimentari è necessario che gli elementi che li compongano siano quelli originali e quindi le materie prime vengono selezionate dai produttori locali e in questo modo si avvia una sorta di circuito che autoalimenta e arricchisce il territorio, in netta contrapposizione con chi produce nei paesi del terzo mondo a costi stracciati e vende a prezzi altissimi nei paesi industrializzati. Con questo ultimo modello di economia si andrà nel tempo inesorabilmente alla povertà generalizzata in tutto il globo.