Sette camion di aiuti alimentari Il pacco pasquale di Elettric80

Le scatole andranno alle famiglie in difficoltà di cinque Comuni della zona Si replicherà il 1° maggio e il 2 giugno. In arrivo aiuti anche alle case per anziani

CARPINETI. Sette grandi camion pieni di pasta, biscotti, sughi, acqua trasformati in pacchi pasquali per le famiglie in difficoltà. È partita ieri mattina una nuova importante attività solidale promossa dal gruppo Elettric80 di Viano, una delle principali realtà industriali reggiane impegnata già dal marzo 2020 nell’aiuto alle persone alle prese con le difficoltà economiche causate dall’emergenza sanitaria.

A un anno di distanza, il presidente Enrico Grassi e i vertici del gruppo hanno deciso di rinnovare lo sforzo, acquistando quantitativi imponenti di generi alimentari e di beni di prima necessità da trasformare in donazioni mensili. Nei magazzini della Elettric80 a Viano sono arrivati sette “bilici”: sette camion rimorchi doppi, pieni di prodotti. Diventeranno pacchi da portare alle famiglie e alle strutture solidali dei territori di Baiso, Carpineti, Casina, Viano e Villa Minozzo, con il coinvolgimento dei gruppi di Protezione civile e delle associazioni attive nei vari paesi.


Se i primi quattro Comuni erano già compresi nella rete dal 2020, in questo periodo di grande sofferenza si è unito anche il vastissimo perimetro villaminozzese, con le sue tantissime borgate. Si parla di un rifornimento davvero corposo, che servirà per garantire donazioni per i prossimi sei mesi. Sarà necessario quindi proseguire con il lavoro condiviso e capillare già avviato da un anno a questa parte, coordinato dall’ex sindaco di Viano Giorgio Bedeschi. Proprio Bedeschi, nella mattinata di ieri, ha presenziato alla prima distribuzione di beni, in tempo per la Pasqua. Nella sede di Elettric80 si sono ritrovati i sindaci dei cinque Comuni e i volontari delle associazioni in prima linea nella campagna, fra cui la Protezione civile di Viano, Baiso, Carpineti, la Croce Rossa di Baiso, la Croce Verde di Villa Minozzo e “I Lupi dell’Appennino” di Casina. Gli scatoloni sono in via di consegna in queste ore, rinforzati da una colomba pasquale, così da permettere alle famiglie aiutate di poter trascorrere con un minimo di serenità i giorni di festa. Le prossime due repliche arriveranno in occasione del Primo Maggio e della Festa della Repubblica del 2 giugno, utilizzando il medesimo criterio. Da martedì partirà anche la distribuzione alle residenze protette e alla Casa della Carità di San Giovanni di Querciola. —

Adriano Arati

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