Il Comune non le paga i terreni Blocca la pista con le rotoballe

L’iniziativa di una cittadina residente lungo la ciclopedonale di via Prampolini «Ho ceduto una porzione del mio terreno e attendo i soldi da quattro anni».

CADELBOSCO SOPRA. Singolare iniziativa di una donna residente in via Prampolini che nel 2015 aveva ceduto all’amministrazione comunale una porzione di terreno per la realizzazione della pista ciclopedonale lungo la strada. Non vedendo ancora un euro, ha pensato di bene di ostruire con tre rotoballe il tracciato. Ma non è la sola a non avere ricevuto il compenso pattuito. A questo progetto, infatti, avevano aderito tutti i residenti della via. Era così partito l’iter amministrativo per pagare ad ogni residente, in proporzione alla metratura ceduta, la parte di terreno.

Da allora però sono passati sei anni e l’attuale amministrazione non ha ancora provveduto al “saldo”. E quindi è partita la protesta di una residente. «Vorrei scusarmi con gli abitanti di Cadelbosco amanti di passeggiate a piedi e in bicicletta, ma l’ostacolo in cui vi imbatterete passando in via Prampolini nei pressi della mia abitazione era, come si suol dire, un atto dovuto – scrive la donna su Facebook –. Anni fa mio marito ha ceduto al Comune una parte della proprietà per consentire la costruzione della ciclabile. Seguì un anno intero di notevoli disagi, dato che la ditta costruttrice parcheggiava nel nostro cortile ruspe, escavatori e quant’altro. Ma naturalmente subimmo volentieri. Nell’ultimo anno ho intrapreso un estenuante inseguimento con telefonate, e-mail e richieste di appuntamenti mai otteuti per avere semplicemente quello che a noi era dovuto, ossia il pagamento della pratica. Naturalmente le cose stanno esattamente come stavano quattro anni fa».


Immediata la replica dell'amministrazione comunale.

«Alla residente in questione ha già risposto due volte, anche telefonicamente, il personale dell’ufficio lavori pubblici dicendo all’ interessata che il geometra incaricato dal Comune aveva da poco presentato all’ufficio territoriale del catasto, presso l’Agenzia delle Entrate, il frazionamento dei terreni sui quali è stata realizzata la pista ciclopedonale. A seguito della definizione delle aree oggetto di acquisizione da parte del Comune, l’ufficio tecnico sta per affidare l’incarico a un notaio per il rogito di compravendita. All’atto della stipula del rogito saranno versate le somme stabilite negli accordi a suo tempo sottoscritti. Come risulta da accordo firmato in data 27 giugno 2018, il soggetto ha dichiarato “l’irrevocabile cessione bonaria al Comune di Cadelbosco di Sopra dei terreni relativi ai mappali necessari per la realizzazione della ciclopedonale”. Ci chiediamo pertanto – conclude la nota dell’amministrazione comunale – quale sia il significato del gesto, essendo la residente già a conoscenza delle risposte». —

M.P.

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