Esumazioni con polemiche per fare posto nei cimiteri

Scoppia una nuova grana: l’assenza di loculi porta il Comune a liberare spazi Le operazioni a camposanto aperto. Zani: «È mancata la programmazione»

CADELBOSCO SOPRA. Scoppia la grana cimiteri nel Comune di Cadelbosco Sopra. Dal 25 marzo – come recita l’ordinanza sindacale datata 24 febbraio scorso – vengono effettuate alcune esumazioni di defunti. Questo per far fronte a nuove sepolture, dato che i cimiteri comunali non hanno più loculi a disposizione.

In particolare, a Cadelbosco Sotto è stata esumata una trentina di salme, in accordo con le famiglie interessate. Tutto si è svolto a cimitero aperto, con la gente che andava a visitare le tombe dei propri cari e che hanno potuto vedere ciò che accadeva. La cosa è finita sui social. Le critiche nei confronti dell’amministrazione comunale non sono mancate, con tanto di foto, poi cancellate per non urtare la sensibilità delle persone. «Purtroppo la bagarre sui social – interviene Marino Zani, capogruppo di “Cadelbosco per tutti” – nasce dal fatto che non c’è stato un coinvolgimento. Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Bellaria, parlando del Dup, (Documento unico di programmazione) ha fatto riferimento alla questione dei cimiteri, ma se l’ampliamento deve passare per le esumazioni non ci siamo proprio. Le sepolture sono ormai diventate una vera e propria emergenza. Mi chiedo: cosa farà il sindaco Bellaria per il futuro? Noi, come gruppo “Cadelbosco per tutti”, il 28 novembre 2020 abbiamo presentato un’interrogazione per chiedere informazioni sulle manutenzioni e sui loculi. Non si sono resi conto della situazione? Il sindaco ha aspettato tre mesi per fare un’ordinanza?». Zani sostiene di essere stato contattato da alcuni cittadini che hanno visto le esumazioni nel cimitero di Cadelbosco Sotto e che hanno dichiarato di essere rimasti “impressionati”. «Nell’ultimo consiglio del 20 marzo scorso – dice ancora Zani – ho nuovamente fatto presente al sindaco Bellaria il malcontento dei cittadini, e in più mi sono recato in municipio per parlare con il responsabile del servizio cimiteriale. Solo dopo le informazioni sulle esumazioni sono state pubblicate sul sito istituzionale. Mi chiedo ancora: il percorso di informare i cittadini passa attraverso ordinanze e sito internet? Si vanno a toccare abitudini e regolamenti e non si dice niente? Questa amministrazione comunale è stata eletta a maggio 2019, e dopo due anni si accorge dell’emergenza cimiteri? Non lo sapevano o non l’hanno valutata? Parlare di esumazioni in questo periodo a pochi giorni dalla Pasqua non è simpatico. La gente mi ha detto di aver visto “sacche bianche” poco eleganti».


Poi Zani ribatte: «Il futuro è stato programmato tardi, e questo dimostra quanto questa amministrazione sia inadeguata a governare. Hanno stanziato 500.000 euro per il 2022, ma poi si dovrà redigere un progetto e fare il bando. A quando i loculi? Le critiche sui social dei cittadini sono state sacrosante. Spero che ora l’amministrazione comunale non minacci querele come ha fatto con l’ex Kis». —

M.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA