Incontro online per trovare opportunità nella crisi

REGGIO EMILIA. La delegazione di Reggio Emilia dell’Accademia Italiana della Cucina, di cui Anna Marmiroli è responsabile, costretta a rinunciare ai tradizionali incontri a causa delle limitazioni imposte per il contenimento del virus, non rinuncia però a svolgere la funzione di tutela e valorizzazione della cucina italiana.

Per questo motivo ha organizzato per domani, ore 17.30, l’incontro online “La ristorazione al tempo del Covid: un cambio di paradigma”. Obiettivo è quello di analizzare il cambiamento del modo di fare ristorazione – limitata nei periodi di lockdown da chiusure parziali, servizi di asporto e consegna a domicilio – per comprendere quanto di questa esperienza potrà costituire una nuova opportunità di sviluppo per il futuro. Se infatti la consegna di pasti direttamente a casa, detta anche delivery, è una pratica consolidata e diffusa da anni nei paesi del nord Europa, negli Stati Uniti e in gran parte dell’Asia, per molti italiani ha rappresentato uno scoglio psicologico difficile da superare. Dopo un inizio stentato e faticoso, sia da parte dei ristoratori che degli utenti, si prevede però che potrà entrare stabilmente nella vita degli italiani trasformando di fatto un evento negativo in una opportunità di nuovo mercato.


L’incontro, coordinato da Anna Marmiroli e dall’accademico Mario Immucci, vedrà la partecipazione di Fabio Zambelli, presidente provinciale della Federazione italiana Pubblici esercizi di Confcommercio-Imprese per l’Italia (Fipe), lo chef Andrea Vezzani, titolare del ristorante stellato Ca Matilde di Quattro Castella, Alberto Ruozzi, titolare del ristorante Badessa, e Sabrina Lazzereschi di Bibendum Group, importante azienda di Modena specializzata nel catering. Le conclusioni dell’incontro sono affidate ad Elisabetta Cocito, segretario nazionale del Centro studi “Franco Marenghi”.

Per partecipare all’iniziativa inviare una mail a anna.marmiroli@yahoo.com.sg —

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