La lite tra vicini finisce a coltellate, in ospedale un moldavo di 37 anni

Ambulanze e carabinieri in via Ariosto a Bibbiano

Bibbiano, l'aggressione verso le 10,50 di giovedì 25 marzo in via Ariosto. Arrestato un sicliano di 49 anni, ai domiciliari anche la moglie di 50. Nella soffitta di casa scoperta dai carabinieri una mini piantagione di marijuana

BIBBIANO. Rapporti di vicinato a dir poco burrascosi quelli tra i vicini abitanti in via Ariosto a Bibbiano. Scatti d’ira culminati la mattina di giovedì 25 marzo, poco prima delle 11, con l'accoltellamento di un 37enne di origini moldave ad opera di un siciliano 49enne, suo vicino di casa, arrestato dai carabinieri di Bibbiano con l'accusa di tentato omicidio. Il 49enne è anche accusato, unitamente alla convivente 50enne finita ai domiciliari, di concorso in coltivazione di sostanze stupefacenti in quanto, a seguito della perquisizione domiciliare, i carabinieri di Bibbiano hanno rinvenuto e sequestrato nel sottotetto della loro abitazione una trentina di piante di marijuana e circa 3 etti di marijuana già essiccata.

I soccorsi in via Ariosto a Bibbiano per una persona accoltellata

Il ferito, attinto da due coltellate al braccio e all'emitorace è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Non versa in pericolo di vita. Secondo quanto fin qui accertato dai carabinieri di Bibbiano, a scatenare la furia del siciliano sarebbe stato un diverbio tra la convivente e il ferito, un ulteriore strascico di una discussione avvenuta la sera precedente, tra la 50enne e la moglie del moldavo, perchè a dire  della donna italiana i figli dell'altra coppia davano distuirbo.

In via Ariosto i carabinieri che indagano sull'accoltellamento scoprono una mini coltivazione di marijuana

La 50enne sentendosi minacciata dal moldavo ha quindi chiamato il marito che giunto dal posto di lavoro dopo aver sfondato con l’auto il cancello dell'abitazione del vicino, è sceso armato di un coltello a serramanico con lama di circa 10 centimetri,c olpendo il vicino. Quindi l'intervento dei carabinieri della stazione di Bibbiano che fermavano l’uomo condotto in caserma dove, ricostruiti i fatti, lo arrestavano con l'accusa di tentato omicidio. Il coltello a serramanico usato per il ferimento è stato sequestrato. La successiva perquisizione eseguita nell'abitazione del siciliano portava al rinvenimento nel sottotetto di una mini coltivazione costituita di una trentina di piante di marijuana sequestrata unitamente a 3 etti di marijuana già essiccata e gli strumenti con cui era stata allestita la serra. Piantagione che l’uomo coltivava con la complicità della convivente.