Muore di Covid quattro giorni dopo il marito

Valentina Bonacini, morta quattro giorni dopo il marito Amos Righetti

Rio Saliceto, addio a Valentina Bonacini, moglie dell’imprenditore Amos Righetti, morto sabato. Malavasi: «Un dispiacere enorme»

RIO SALICETO. È morta all’ospedale di Scandiano quattro giorni i dopo il marito. Anche lei portata via dal Covid. Valentina Bonacini, moglie dell’imprenditore Amos Righetti, morto il 19 marzo scorso, si è arresa al grande male di questi tempi, ieri alle 13.30. Una dramma per la famiglia che da oltre 50 anni gestisce la Righetti Srl, una officina meccanica per la lavorazione delle lamiere in via Turati, che oggi dà lavoro a 23 persone.

«Anche lei, che ha sempre fatto la casalinga, era spesso in azienda – ricorda il sindaco Lucio Malavasi, che ha vissuto la sua infanzia a poche decine di metri dalla casa in via Garibaldi dei Righetti e ha poi continuato ad avere un rapporto di amicizia e condivisione con la famiglia –. Era una donna forte e serena, sempre allegra, come suo marito. È un dispiacere enorme dovere salutare anche lei. Questa è una tragedia che stiamo vivendo e della quale ancora, evidentemente, non abbiamo piena consapevolezza. Spero ci induca a comportarci con maggiore precauzione. Che purtroppo spesso non vedo».

L'imprenditore Amos Righetti


Valentina è entrata in ospedale più o meno nello stesso periodo del marito, il cui funerale è stato celebrato lunedì scorso. Una coppia solida e felice, unita anche nella morte. Amos Righetti, 84 anni, che aveva festeggiato non più di due anni fa i 50 anni di attività dell’azienda, ricevendo il riconoscimento dalle mani del presidente di Unindustria Reggio Emilia, Fabio Storchi, una statuetta celebrativa dello scultore Graziano Pompili, aveva avuto i primi sintomi della malattia all’inizio della settimana scorsa.

«Sintomi lievi – ha raccontato la figlia Emanuela, che con il fratelli Ennio ora gestisce l’impresa – che però si sono aggravati dopo qualche giorno». Amos è stato ricoverato all’ospedale di Guastalla domenica. Valentina è stata portata nell’ospedale di Scandiano più o meno in cocomitanza. Dopo cinque giorni Amos si è arreso, dopo nove è toccato alla moglie. Una tragedia per la famiglia Righetti, visto che anche Emanuela e la sua famiglia sono positivi, anche se fortunatamente con sintomi non gravi. Ma non potranno partecipare alle esequie. Il feretro del padre, solo pochi giorni fa, ha sostato davanti alla casa di famiglia per consentire ai figli l’ultimo saluto. Altrettanto avverrà durante il funerale della mamma.

L’ultimo saluto a Valentina Bonacina si terrà giovedì 25 marzo. Il corteo funebre, organizzato dall’impresa Cabassi, si riunirà alle 10 dalle camere mortuarie del cimitero di Rio Saliceto per poi muoversi verso l’abitazione di famiglia in via Garibaldi, dove sosterà per alcuni minuti. Proseguirà poi, di nuovo, per il cimitero del paese, dove avverrà la tumulazione dopo una breve benedizione.